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News della Federazione Italiana Pallacanestro
Aggiornato: 34 settimane 1 giorno fa

A Trieste la Supercoppa LNP 2017 (22-23 settembre)

Gio, 21/09/2017 - 15:46
Il 22 e il 23 settembre l'Alma Arena di Trieste sarà il palcoscenico della Supercoppa LNP 2017 OldWildWest. Si tratta della seconda edizione dell'evento – vinta nel 2016 dalla Fortitudo Bologna - che segna l'inizio della stagione sportiva, e che vede protagoniste le migliori squadre di Serie A2 in campionato e Coppa Italia 2016/17. Ad una settimana dall'inizio della regular season (fra il 29 settembre e il 2 ottobre la prima giornata dei Gironi Est ed Ovest), l'LNP assegna dunque il primo trofeo della stagione. Ai nastri di partenza ci saranno i padroni di casa dell’Alma Pallacanestro Trieste 2004 (finalista playoff, seconda classificata), l'Eurotrend Pallacanestro Biella (finalista Coppa Italia e vincitrice regular season Ovest), la De’ Longhi Treviso Basket (vincitrice regular season Est) e l'OraSì Basket Ravenna (semifinalista playoff). Il Calendario della Supercoppa LNP 2017 OldWildWest 22 settembre 18.15 Eurotrend Pallacanestro Biella - De’ Longhi Treviso Basket 20.45 Alma Pallacanestro Trieste 2004 - OraSì Basket Ravenna 23 settembre 16.30 Finale 3°- 4° posto 18.45 Finale 1° - 2° posto Per info ticket clicca qui. Ufficio Stampa FIP

Consiglio federale informale: condivisa la proposta di nominare Tanjevic Direttore Generale Tecnico del Settore Squadre Nazionali

Mar, 19/09/2017 - 15:16
Il Consiglio Federale, riunito in via informale a Roma, ha condiviso la proposta del presidente Giovanni Petrucci di nominare Bogdan “Boscia” Tanjevic quale Direttore Generale Tecnico del Settore Squadre Nazionali. I Commissari Tecnici del Settore Nazionali Maschili, del Settore Nazionali Femminili, del Settore Squadre Nazionali e 3X3, mantengono immutate le proprie autonomie. Roberto Brunamonti è il Dirigente Accompagnatore della Squadra Nazionale “A” Maschile. Monica Bastiani è il Dirigente Accompagnatore della Squadra Nazionale “A” Femminile.

EuroBasket 2017: Italia-Serbia 67-83, Azzurri eliminati ai quarti di finale

Mer, 13/09/2017 - 22:41
Istanbul. Finisce con una sconfitta contro la Serbia (67-83) ai quarti di finale l’EuroBasket dell’Italia. Ancora una volta, la terza consecutiva dopo il 2013 e il 2015, gli Azzurri si attestano tra le prime otto formazioni del continente senza riuscire a fare un ulteriore salto di qualità. Troppa la differenza fisica tra le due formazioni, certificata dal dato finale a rimbalzo (19-44, ben 17 offensivi concessi alla squadra di Sasha Djordjevic). Si chiude un Europeo molto positivo per una squadra andata ben oltre le aspettative e i pronostici. Si chiude anche la seconda avventura Azzurra di coach Messina, che lascia la Nazionale dopo aver costruito un gruppo compatto, capace di andare oltre i propri limiti e oltre le difficoltà oggettive di un’estate a dir poco travagliata. Così coach Messina a fine partita: “Le statistiche parlano chiaro, la differenza a rimbalzo ha pesantemente condizionato la partita. La Serbia ha sfruttato al meglio una delle sue armi migliori, noi abbiamo provato a lottare su ogni pallone ma non è bastato. Chiudiamo nelle prime otto dell’EuroBasket, oggi va in archivio una grande estate per noi: abbiamo dovuto cambiare in corsa molte cose ma non ci siamo mai abbattuti. Voglio ringraziare i ragazzi per aver giocato sempre con cuore e coraggio e per quanto hanno fatto dal primo giorno di raduno. Coesione, dignità e impegno ci hanno accompagnato dal 21 luglio”. Così il presidente Petrucci: “Posso solo ringraziare per l’impegno questi ragazzi: quando si dà tutto si esce sempre con la coscienza a posto. A Ettore Messina, che è un grandissimo allenatore, auguro tutto il meglio per la sua carriera nella NBA. Grazie a lui e a tutto il suo staff per lo splendido lavoro svolto. I ragazzi sono stati straordinari, hanno sempre messo in campo un grande cuore. Il risultato del campo è giusto: ora si riparte da Sacchetti e da un’analisi serena che faremo insieme al Consiglio Federale, alle Leghe, alla GIBA e al territorio”. Le considerazioni della vigilia circa la disparità di mezzi a disposizione sotto i tabelloni tra Italia e Serbia si rivelano immediatamente fondate. Gli Azzurri cominciano bene facendo circolare la palla e difendendo forte, tanto che la Serbia resta a secco per i primi cinque minuti di gioco. In attacco le medie non sono quelle consuete e la squadra di Djordjevic riesce a limitare il passivo. Con l’ingresso in campo dei 222 centimetri di Boban Marjanovic le cose cambiano. In difficoltà sotto entrambe le plance, l’Italia si carica di falli e comincia a perdere sicurezza. Il distacco alla fine del primo quarto è minimo (17-18) ma si allarga pesantemente all’intervallo (33-44), dopo una seconda frazione di sofferenza (22-7 il dato, piuttosto eloquente, dei rimbalzi dopo 20 minuti). Eppure l’Italia non vuole mollare. Tutti provano a dare il proprio contributo: esemplare Christian Burns con 7 minuti di qualità e quantità (5 punti). Tanta Serbia anche nel terzo quarto, con gli Azzurri che accusano il colpo ma riescono a ricucire a fatica fino al -8 (54-46) con un break firmato Biligha e Aradori. Sforzi vani perché la Serbia chiude avanti anche la terza frazione 59-48. Stanchi ma mai domi, i ragazzi di coach Messina chiudono il proprio Europeo dando il massimo per uscire a testa alta: la tripla di Belinelli, asfissiato per tutto il match dalla marcatura avversaria) e il canestro di Datome costruiscono il nuovo -8 (67-59). Emerge ancora il grande cuore Azzurro che ha guidato la squadra per tutta la competizione ma le nostre ambizioni di rimonta si infrangono contro un Bogdanovic mortifero. Poco più di due mesi e gli Azzurri torneranno di nuovo in campo per le qualificazioni al Mondiale del 2019 in Cina. Si inizia il 23 novembre con Italia-Romania. Nello stesso gruppo anche Paesi Bassi e Croazia. Il tabellino Italia-Serbia 67-83 (17-18; 16-26; 15-15; 19-24) Italia: Hackett 5 (0/1, 1/2), Belinelli 18 (3/6, 2/11), Aradori 4 (1/1, 0/2), Filloy 3 (0/2, 1/2), Biligha 4 (2/4), Melli 7 (2/5, 1/3), Cusin 2 (1/3), Cinciarini ne, Abass, Baldi Rossi (0/1), Burns 9 (2/2, 1/2), Datome 15 (3/5, 2/6). All: Messina Serbia: Macvan 13 (3/4, 1/4), Bogdanovic 22 (7/9, 1/9), Lucic 11 (3/5, 1/2), Milosavljevic 10 (2/3, 0/1), Bircevic, Stimac, Lazic, Micic 2 (1/4, 0/1), Guduric, Jovic 6 (2/3), Kuzmic 9 (3/4), Marjanovic 10 (3/6). All: Djordjevic Arbitri: Bulto (Spagna), Jasevicius (Lituania), Kato (Giappone) Note. Tiri da due Ita 14/29, Ser 24/38; Tiri da tre Ita 8/29, Ser 3/17; Tiri liberi Ita 15/16, Ser 26/29. Rimbalzi Ita 19, Ser 44. Assist Ita 12, Ser 20. Quarti di finale Germania-Spagna 72-84 Slovenia-Lettonia 103-97 Grecia-Russia 69-74 Italia-Serbia 67-83 Semifinali Spagna-Slovenia (14 settembre) Russia-Serbia (15 settembre) Ufficio Stampa Fip

Daniel Hackett premiato per le 100 presenze in Nazionale

Mer, 13/09/2017 - 10:08
Istanbul. Giornata da ricordare per Hackett. Oggi prima dell'allenamento mattutino, Daniel ha ricevuto dal Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovenni Petrucci una medaglia celebrativa per il raggiungimento delle 100 presenze in Nazionale festaggiate il 9 settembre scorso contro la Finlandia. Stasera Azzurri in campo contro la Serbia per il quarto di finale a EuroBasket 2017 (20.30). Ufficio Stampa Fip

EuroBasket 2017, mercoledì il Quarto contro la Serbia (20:30). Le parole di Messina

Mar, 12/09/2017 - 15:29
Istanbul. Per la terza edizione consecutiva (dopo il 2013 e il 2015), l’Italia si presenta ai quarti finale di un campionato europeo. Stavolta però, a differenza delle due volte precedenti, non ci sarà la Lituania a fare da guardia ai cancelli, bensì la Serbia. O meglio, i 222 centimetri di Boban Marjanovic, pilastro su cui poggia la squadra di coach Djordjevic e intorno a cui ruota il talento di Bogdan Bogdanovic. Gli Azzurri non varcano le colonne d’Ercole dei quarti dal lontano 2003, quando una Nazionale non certo favorita si arrampicò fino al Bronzo. Nessun paragone, solo dato statistico. Il valore dei serbi può essere espresso in molti modi, dalla posizione nel ranking mondiale FIBA: 3 (Italia 35), all’Argento Olimpico di Rio 2016, dall’Argento Mondiale al primato nel girone D (4 vittorie e una sola sconfitta contro la Russia di Shved) dell’EuroBasket in corso. Un serbatoio di talenti che può permettersi di perdere, uno dopo l’altro, Teodosic, Kalinic, Nedovic, Markovic, Raduljica, Bjelica e Jokic senza ridimensionare le proprie ambizioni di medaglia. Il quarto di finale nelle parole del CT Ettore Messina: “La Serbia è senz’altro la squadra più forte che ci è capitato di affrontare in questo Europeo. Siamo fiduciosi ma non dobbiamo commettere l’errore di fare viaggi con la fantasia e pensare di potercela giocare alla pari. Dovremo fare una buona partita e loro dovranno incappare in una serata meno buona perché se pensiamo di poter giocare contro di loro a viso aperto corriamo il rischio di fare come la Juventus nell’ultima finale di Champions League contro il Real Madrid. La Serbia ha due giocatori, Bogdanovic e Marjanovic, che possono spostare pesantemente gli equilibri; noi dovremo stare con i piedi per terra ed essere accorti. Trovare gli spazi giusti e muovere bene la palla saranno due aspetti fondamentali nell’arco dei 40 minuti. E' una partita importante, e quando ti capita di giocare questo tipo di gare non sei mai del tutto sereno. Anche se hai il piano partita perfetto, poi bisogna interpretarlo al meglio. Sono curioso di sapere come ci presenteremo a questo appuntamento. Detto questo non sono invincibili, certo. Se fossimo ai playoff al meglio di cinque gare darei la Serbia per favorita. In una gara secca invece non si sa mai. Di sicuro questa è una partita che io e i miei giocatori ci ricorderemo per il piacere di averla giocata”. Il CT ha poi speso parole d’elogio per Marjanovic, suo giocatore ai tempi di San Antonio: “Boban è un ragazzo gentile e intelligente. Sia fuori che dentro il campo. E’ dotato di humor e capisce in fretta cosa c’è da fare sul parquet. Difficilmente va fuori giri. Sa come usare il suo corpo in attacco e in difesa ed è più mobile di quanto si possa pensare. Contrariamente a tanti lunghi sa anche tirare bene i liberi...e per noi questa non è affatto una buona notizia”. Gli Azzurri a disposizione del CT Ettore Messina #0 Daniel Lorenzo Hackett (1987, 197, P/G, Brose Bamberg – Germania) #3 Marco Stefano Belinelli (1986, 196, G, Atlanta Hawks – NBA) #4 Pietro Aradori (1988, 194, G, Virtus Segafredo Bologna) #5 Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino) #6 Paul Stephane Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia) #9 Nicolò Melli (1991, 205, A, Fenerbahçe – Turchia) #12 Marco Cusin (1985, 211, C, EA7 Emporio Armani Milano) #20 Andrea Cinciarini (1986, 193, P, EA7 Emporio Armani Milano) #23 Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano) #24 Filippo Baldi Rossi (1991, 207, A/C, Dolomiti Energia Trentino) #32 Christian Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù) #70 Luigi Datome (1987, 203, A, Fenerbahçe – Turchia) Commissario Tecnico: Ettore Messina Assistenti Allenatori: Pino Sacripanti, Giordano Consolini, Mario Fioretti, Riccardo Fois Il roster della Serbia #6 Milan Macvan (1989, 206, A, Bayern Monaco – Germania) #7 Bogdan Bogdanovic (1992, 197, G, Sacramento Kings – NBA) #11 Vladimir Lucic (1989, 198, G, Bayern Monaco – Germania) #12 Dragan Milosavljevic (1989, 198, G, Unicaja Malaga – Spagna) #14 Stefan Bircevic (1989, 210, A, Istanbul – Turchia) #15 Vladimir Stimac (1987, 211, C, Efes – Turchia) #19 Branko Lazic (1989, 194, G, Stella Rossa) #22 Vasilije Micic (1994, 195, G, Zalgiris – Lituania) #23 Marko Guduric (1995, 197, G, Fenerbahce – Turchia) #24 Stefan Jovic (1990,194, G, Bayern Monaco – Germania) #32 Ognjen Kuzmic (1990, 213, C, Real Madrid – Spagna) #51 Boban Marjanovic (1988, 222, C, Detroit Pistons – NBA) All: Aleksandar Djordjevic I precedenti con la Serbia 8 partite giocate (2 vinte/6 perse) 3 partite giocate nelle fasi finali del Campionato Europeo (3 perse) La prima: Qualificazione Europeo, 20 agosto 2008 (Cagliari), Italia-Serbia 64-78 L’ultima: Amichevole, 23 agosto 2017 (Atene), Italia-Serbia 65-73 La vittoria più larga: Giochi del Mediterraneo, 1 luglio 2009 (Roseto), Italia-Serbia 75-64 (+11) La sconfitta più pesante: Qual. Europeo, 6 settembre 2008 (Belgrado, Serbia), Italia-Serbia 52-72 (-20) Il cammino dei serbi a EuroBasket 2017 Fase a gironi, Gruppo D - Istanbul Serbia-Lettonia 92-82 (30 Bogdanovic) Russia-Serbia 75-72 (19 Marjanovic) Serbia-Turchia 80-74 (17 Bogdanovic) Gran Bretagna-Serbia 68-82 (18 Bogdanovic) Belgio-Serbia 54-74 (22 Marjanovic) Classifica Serbia 9 (4/1) Lettonia 9 (4/1) Russia 9 (4/1) Turchia 7 (2/3) ------------- Belgio 6 (1/4) Gran Bretagna 5 (0/5) Ottavi di finale Serbia-Ungheria 86-78 (17 Kuzmic) I precedenti degli Azzurri a Istanbul 36 partite giocate (20 vinte/16 perse) Amichevole, 15 settembre 1951, Italia-Francia 30-44 Amichevole, 16 settembre 1951, Italia-Yugoslavia 32-55 Amichevole, 18 settembre 1951, Italia-Egitto 46-28 Amichevole, 19 settembre 1951, Turchia-Italia 35-33 Amichevole, 22 settembre 1951, Italia-Austria 36-28 Amichevole, 23 settembre 1951, Italia-Iran 40-46 Amichevole, 15 settembre 1952, Italia-Austria 56-28 Amichevole, 16 settembre 1952, Italia-Iran 62-38 Amichevole, 17 settembre 1952, Italia-Francia 40-51 Amichevole, 19 settembre 1952, Italia-Yugoslavia 43-51 Amichevole, 21 settembre 1952, Turchia-Italia 42-54 Amichevole, 10 ottobre 1953, Turchia-Italia 57-68 Amichevole, 12 ottobre 1953, Italia-Svizzera 86-72 Amichevole, 13 ottobre 1953, Italia-Francia 58-73 Amichevole, 15 ottobre 1953, Italia-Austria 70-45 Amichevole, 17 ottobre 1953, Italia-Yugoslavia 65-77 EuroBasket, 21 maggio 1959, Italia-Israele 74-59 EuroBasket, 23 maggio 1959, Italia-Francia 47-50 EuroBasket, 24 maggio 1959, Italia-Germania Est 85-65 EuroBasket, 25 maggio 1959, Italia-Urss 44-59 EuroBasket, 27 maggio 1959, Turchia-Italia 73-55 EuroBasket, 28 maggio 1959, Italia-Spagna 65-45 EuroBasket, 29 maggio 1959, Italia-Yugoslavia 76-78 EuroBasket, 31 maggio 1959, Italia-Israele 75-56 Amichevole, 25 maggio 1978, Turchia-Italia 93-94 Qualificazioni Mondiale, 21 novembre 1985, Turchia-Italia 56-69 Amichevole, 24 febbraio 2000, Turchia-Italia 71-46 Amichevole, 20 agosto 2003, Italia-Serbia&Montenegro 74-82 Amichevole, 22 agosto 2003, Italia-Nuova Zelanda 69-53 Amichevole, 23 agosto 2003, Italia-Russia 82-74 Amichevole, 24 agosto 2003, Turchia-Italia 64-76 Amichevole, 30 agosto 2005, Italia-Slovenia 68-85 Amichevole, 31 agosto 2005, Italia-Serbia&Montenegro 79-69 Amichevole, 2 settembre 2005, Italia-Russia 73-70 Amichevole, 3 settembre 2005, Turchia-Italia 81-56 Campionato Europeo, 9 settembre 2017, Italia-Finlandia 70-57 Il programma dei quarti di finale Germania-Spagna (12 settembre, 17.45 diretta Sky Sport 2) Slovenia-Lettonia (12 settembre, 20.30 diretta Sky Sport 2) Grecia-Russia (13 settembre, 17.45 diretta Sky Sport 2) Italia-Serbia (13 settembre, 20.30 diretta Sky Sport 2) Semifinali Germania-Spagna/Slovenia-Lettonia (14 settembre) Grecia-Russia/Italia-Serbia (15 settembre) Ufficio Stampa Fip

EuroBasket 2017, mercoledì il Quarto contro la Serbia (20:30). Le parole di Belinelli e Aradori

Lun, 11/09/2017 - 16:01
Istanbul. L’Italia si avvicina, per la terza volta consecutiva, a un quarto di finale di un campionato europeo. Se nelle edizioni del 2013 in Slovenia e del 2015 a Lille l’avversario era la Lituania, stavolta sul cammino dell’Italia c’è la Serbia. Cambia poco, visto che come i lituani, i serbi hanno sempre avuto la meglio sugli Azzurri nelle gare che contano nelle rassegne continentali. Serve un cambio di rotta per tornare a giocare una semifinale dopo 14 anni (Svezia 2003). Alla ricerca del passo avanti, Marco Belinelli e Pietro Aradori hanno incontrato oggi i media. “Quando le partite contano – ha spiegato Beli – la Serbia di solito risponde presente. Sono una squadra forte, che come noi ha dovuto fare di necessità virtù per sopperire ad alcune assenze. Il leader è senza dubbio Bogdanovic, un giocatore determinante con tanti punti nelle mani. Su di lui dovremo fare un ottimo lavoro per cercare di limitarne il talento. La nostra difesa è il motivo principale per cui siamo arrivati fin qui ed è su questo nostro punto di forza che dovremo insistere se vogliamo raggiungere la semifinale. Siamo un gruppo con delle gerarchie chiare e rispettate ed ognuno sa quello che deve fare per aiutare il compagno; sono felice di essere importante per la squadra. Non è un caso essere qui, noi ci abbiamo creduto fin dal primo giorno di raduno e continuiamo a farlo anche ora grazie al grande cuore che hanno tutti i ragazzi. L’Europeo è una competizione difficile ma abbiamo tutte le carte in regola per fare tesoro delle esperienze passate per non ripetere gli errori e fare un ulteriore passo avanti. Siamo tranquilli e pronti a misurarci ancora con i quarti di finale. Messina ci ha trasmesso la sua voglia di vincere e con lui è un viaggio bellissimo. Siamo forti e carichi; se saremo da Medaglia lo stabilirà il campo”. “Confermo quanto detto da Beli sul nostro punto di forza – ha detto Pietro Aradori – ovvero la difesa. Non possiamo pensare di andare in campo e fare cento punti. Contro la Serbia dovremo fare un grande lavoro sui lunghi e limitare i loro esterni. Solo con una prestazione di livello dentro l’area potremo avere chances di accedere alla semifinale. Fin qui è stato un ottimo Europeo, abbiamo avuto alti e bassi ma in queste competizioni spesso accade. Ora c’è la Serbia sul nostro cammino: non abbiamo ansie da prestazione, sappiamo che per una parte del gruppo storico questa potrebbe essere l’ultima occasione per il salto di qualità ma non siamo preoccupati. Visto dove siamo arrivati e come, non saremo brocchi in caso di sconfitta e non saremo fenomeni in caso di passaggio del turno. Quel che è certo è che le esperienze precedenti ci aiutano. Del quarto di finale del 2013 ricordo le prestazioni super dei Lavrinovic mentre del quarto del 2015 ho un flash del palleggio arresto e tiro di Kalnietis che di fatto ha indirizzato la partita verso la Lituania. Cosa ci ha dato coach Messina? La sua esperienza e la sua disciplina e noi vogliamo farne tesoro. Al momento devo dire che le cose sono andate per come abbiamo lavorato. I nostri risultati sono il frutto del nostro lavoro sul campo”. Ottavi di finale Sabato 9 settembre Slovenia-Ucraina 79-55 Germania-Francia 84-81 Italia-Finlandia 70-57 Lituania-Grecia 64-77 Domenica 10 settembre Lettonia-Montenegro 100-68 Serbia-Ungheria 86-78 Spagna-Turchia 73-56 Croazia-Russia 78-101 Quarti di finale (ora italiana) Germania-Spagna (12 settembre, 17.45 diretta Sky Sport 2) Slovenia-Lettonia (12 settembre, 20.30 diretta Sky Sport 2) Grecia-Russia (13 settembre, 17.45 diretta Sky Sport 2) Italia-Serbia (13 settembre, 20.30 diretta Sky Sport 2) Ufficio Stampa Fip

EuroBasket 2017. Nei quarti sarà Italia-Serbia (13 settembre, ore 20.30). Le parole di Nicolò Melli e Marco Cusin

Dom, 10/09/2017 - 16:08
Istanbul. Come da pronostico, sarà la Serbia l’avversaria degli Azzurri nei quarti di finale di EuroBasket (13 settembre, ore 20.30). La squadra di Djordjevic ha battuto, non senza qualche complicazione nel finale, l’Ungheria col punteggio di 86-78 (17 punti a testa per Bogdanovic e Kuzmic, 14 per Marjanovic). Gli Azzurri non hanno mai battuto i serbi nelle fasi finali di un Europeo: tre sconfitte nelle ultime tre competizioni continentali (2011 e 2015 nella fase a gironi, 2013 nello spareggio per andare al Mondiale del 2015 in Spagna). In totale 8 confronti con sole 2 vittorie per l’Italia. Oggi per gli Azzurri è stato un giorno di relax. Le fatiche di ieri e altri due giorni all’orizzonte per preparare la sfida alla Serbia hanno concesso 24 ore di tempo alla squadra per ricaricare le pile. Relax non assoluto, visto che in tarda mattinata i ragazzi hanno sostenuto una seduta di lavoro di recupero in piscina con il preparatore atletico Matteo Panichi. Nel primo pomeriggio un occhio alla Serbia, che da domani verrà come al solito studiata nei particolari in vista del quarto di finale di mercoledì 13 settembre. Il day off è stato utile anche per capire gli umori di alcuni dei protagonisti in campo. Nicolò Melli, tra i migliori contro la Finlandia: “Ieri abbiamo giocato bene nel primo tempo ma ci siamo complicati un po’ la vita nel secondo pur controllando il match fino alla fine. Oggi recuperiamo le forze spese ieri e i prossimi due giorni ci daranno modo di lavorare su tutti quegli aspetti che contro la Finlandia non sono andati come volevamo. Abbiamo entusiasmo e fiducia e questo ci aiuterà a prepararci al meglio in vista della prossima sfida. La Serbia? Credo sia una delle pretendenti all’Oro. Non sarà semplice affrontarli, come non lo è stato ad Atene qualche settimana fa: dovremo essere sereni, tranquilli e aggressivi come abbiamo fatto negli ottavi”. Anche per Marco Cusin i serbi saranno un test probante: “La Serbia ha un grandissimo talento negli esterni e nei lunghi. Sono una squadra abituata a questo tipo di partite e noi dovremo giocare una gara tatticamente precisa. Solidità in difesa e movimento della palla potrebbero essere le chiavi per cercare di approdare in semifinale. Contro la Finlandia abbiamo fatto molto bene le cose che ci ha chiesto coach Messina, giocando con aggressività in difesa, cosa che ci ha dato la possibilità di prenderci buoni tiri in attacco. E’ stato rispettato in tutto e per tutto il piano partita. Durante tutta la preparazione abbiamo sempre pensato solo a noi senza preoccuparci di chi fossero i favoriti. Siamo un gruppo unito che ha voglia di lottare, e questo lo abbiamo sempre dimostrato. Sarà lo stesso contro la Serbia". Ottavi di finale Sabato 9 settembre Slovenia-Ucraina 79-55 Germania-Francia 84-81 Italia-Finlandia 70-57 Lituania-Grecia 64-77 Domenica 10 settembre Lettonia-Montenegro 100-68 Serbia-Ungheria 86-78 Spagna-Turchia 73-56 Croazia-Russia 101-78 Quarti di finale Slovenia-Lettonia (12 settembre, ore 20.30) Germania-Spagna (12 settembre, ore 17.45) Italia-Serbia (13 settembre, ore 20.30) Grecia-Russia (13 settembre, ore 17.45) Ufficio Stampa Fip

EuroBasket 2017. Italia ai quarti di finale! Battuta la Finlandia 70-57 (22 Beli). Messina: "Siamo dove sognavo di essere"

Sab, 09/09/2017 - 20:26
Istanbul. L’Italia batte la Finlandia 70-57 e accede ai quarti di finale di EuroBasket 2017. Come nelle ultime due edizioni del campionato europeo (2013 e 2015, 26esima volta su 37 partecipazioni) gli Azzurri si piazzano tra le prime otto formazioni del continente. Il quarto di finale si giocherà mercoledì prossimo 13 settembre contro la vincente del match Serbia-Ungheria (domani, ore 14.15 italiane). Marco Belinelli segna 22 punti e diventa il sesto miglior marcatore di sempre in Nazionale. Superato Walter Magnifico. Daniel Hackett festeggia al meglio la sua presenza numero 100. Così coach Messina: “E’ stata una grande vittoria e siamo molto contenti. Siamo tra le prime otto d’Europa dopo un’estate complicata e cambi in corsa per scelta e per necessità. Se me lo avessero detto a Tolosa… Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poi nel secondo siamo calati. In partite secche a volte capita di avere il braccio corto e abbiamo sbagliato qualche tiro aperto. La squadra ha fatto un gran lavoro anche su Markkanen. Siamo dove sognavo di essere e adesso abbiamo tutta la serenità e il tempo per pensare ai quarti di finale, che a meno di sorprese giocheremo contro la Serbia. Intanto domani sarà un giorno di riposo, poi da lunedì metteremo la testa alla partita di mercoledì. A dire la verità mi sarebbe dispiaciuto non allenare ancora questa squadra per qualche giorno. E ho anche evitato il check-in all’aeroporto domani mattina alle 6…”. Il primo tempo Azzurro è qualcosa che si avvicina di molto alla perfezione. Difesa invalicabile, attacco fluido e scatenato. Il dato dei 30 punti segnati nei soli primi dieci minuti è piuttosto eloquente. L’aggressività dell’Italia non permette mai alla Finlandia di entrare in partita e la pioggia di triple che arrivano da Belinelli, Datome e Melli fa perdere il filo alla formazione di coach Dettmann. Esemplare la performance dei nostri due “turchi”: l’aria di casa evidentemente galvanizza il capitano e il neo acquisto del Fenerbahce, dando loro la spinta necessaria per mettere le ali agli Azzurri. Nel secondo quarto nessun calo e ancora dieci minuti di solidità. Al tredicesimo minuto arriva il primo canestro di Lauri Markkanen, stellina ventenne dei Chicago Bulls, annunciato alla vigilia come il pericolo numero uno per la difesa italiana. La guardia che gli Azzurri fanno su di lui è feroce: in 8 minuti sul parquet per lui solo 1/2 dal campo, un rimbalzo in difesa e un fallo subito. Troppo poco per non lasciar scappare la Nazionale sul 48-29 a fine primo tempo. Nel secondo tempo la Finlandia prova a scuotersi e affida le proprie speranze di rimonta al veterano Petteri Koponen. L’ex Virtus Bologna non tradisce e i suoi 10 punti in 10 minuti nella terza frazione aiutano i finnici a ridurre il passivo. Per l’Italia appena 10 punti (8 Belinelli). Al 30esimo è +16 (58-42). Il dispendio fisico, il braccio corto e l’orgogliosa reazione della Finlandia disegnano un finale un po’ in affanno per gli Azzurri, che comunque non permettono mai agli avversari di avvicinarsi oltre il -9 (64-55). Nei momenti cruciali arriva sempre la giocata importante, quella che toglie dai guai e regala tranquillità. Finisce 70-57. L’ottavo di finale tra Serbia (prima nel gruppo D) e Ungheria (quarta nel gruppo C) si giocherà domani, domenica 10 settembre, alle ore 14.15 italiane. Il tabellino Italia-Finlandia 70-57 (30-17, 18-12, 10-13, 12-15) Italia: Hackett 10 (3/5, 0/3), Belinelli 22 (1/1, 5/8), Aradori (0/2 da tre), Filloy 4 (2/3, 0/4), Biligha 6 (3/6), Melli 10 (2/6, 2/4), Cusin, Cinciarini, Abass ne, Baldi Rossi 3 (1/2 da tre), Burns ne, Datome 15 (3/4, 1/5). All: Messina Finlandia: Koivisto 5 (1/1, 1/3), Huff 6 (2/2, 0/1), Lee (0/3), Salin 11 (4/7, 1/4), Kotti 4 (1/4), Koponen 13 (2/7, 3/5), Nuutinen (0/2, 0/2), Rannikko (0/1 da tee), Lindbom ne, Markkanen 4 (2/5, 0/1), Wilson 8 (4/6, 0/1), Murphy 6 (3/7). All: Dettmann Arbitri: Conde (Spagna), Zurapovic (Bosnia Erzegovina), Kozlovskis (Lettonia) Note. Tiri da due Ita 14/25, Fin 9/28; Tiri da tre Ita 9/28, Fin 5/18; Tiri liberi Ita 15/16, Fin 4/5. Rimbalzi Ita 35, Fin 31. Assist Ita 9, Fin 8. Ottavi di finale Slovenia-Ucraina 79-55 Francia-Germania 81-84 Italia-Finlandia 70-57 Lituania-Grecia 64-77 Lettonia-Montenegro (domani, 11.30 diretta Sky Sport 2) Serbia-Ungheria (domani, 14.15 diretta Sky Sport 2) Spagna-Turchia (domani, 17.45 diretta Sky Sport 2) Croazia-Russia (domani, 20.30 diretta Sky Spor 2) Quarti di finale Slovenia-Vincente Lettonia-Montenegro (12 settembre) Germania-Vincente Spagna-Turchia (12 settembre) Italia-Vincente Serbia-Ungheria (13 settembre) Grecia-Vincente Croazia-Russia (13 settembre) Ufficio Stampa Fip

EuroBasket 2017. L'Italia batte la Georgia 71-69 e chiude al terzo posto. La Finlandia negli ottavi sabato 9 settembre (17.45) a Istanbul. Messina: "Siamo dove volevamo essere"

Mer, 06/09/2017 - 19:56
Tel Aviv. Batte forte il grande cuore dell’Italia, che batte la Georgia 71-69 dopo 38 minuti di dominio e due di “superficialità”, come li ha definiti coach Messina. Il successo sui georgiani spalanca le porte degli ottavi finale, già aperte ieri sera, verso la sfida contro la sorprendente Finlandia (sabato 9 settembre, ore 17.45). Il terzo posto nel girone dietro Lituania e Germania con tre vittorie e due sconfitte conferma che l’opaca prova contro i tedeschi è stata solo una serata storta in un percorso più che positivo. Così coach Messina: “Una vittoria importante, giocata sempre bene eccetto gli ultimi due o tre minuti, quando abbiamo perso qualche palla di troppo e siamo stati un po’ superficiali complicandoci la vita. La cosa bella è il piglio con cui la squadra è entrata in campo stasera dopo la delusione di ieri contro la Germania. E se non facciamo solo 7/16 ai liberi magari la vinciamo di 10 punti. Cose molto buone anche stasera dalla panchina con Filloy, Biligha e Baldi Rossi. Sono molto contento. Ora siamo dove volevamo essere, ovvero ad Istanbul. Questi ragazzi hanno lavorato sodo per tutta l’estate e meritano credito e rispetto”. Italia e Georgia scendono in campo avendo obiettivi chiari. Gli Azzurri giocano per il terzo posto nel girone, che significherebbe incrociare la Finlandia evitando l’imbattuta Slovenia. I georgiani cercano i due punti per qualificarsi agli ottavi senza dover dipendere dal risultato di Israele-Ucraina. Dopo lo stop subito dalla Germania, l’approccio alla gara è pressochè perfetto: in 10 minuti la Georgia sbatte continuamente contro il muro difensivo approntato da coach Messina. Pachulia e soci mettono insieme, a fatica, la miseria di 10 punti (6 dalla lunetta). In attacco sono fuochi d’artificio con le triple di Datome, Belinelli, Hackett e Filloy. Il 60% da dietro l’arco condanna la Georgia a un handicap di 17 punti nel solo primo quarto (27-10). La seconda frazione sembra riaprirsi così come si era chiusa la prima anche per il tecnico a Pachulia, frustrato dopo l’ennesima splendida difesa di Melli (33-15) ma di lì in poi l’Italia accusa una vistosa flessione. La Georgia si appoggia a Shermadini, Shengelia e Dixon per costruire il 15-0 che riapre i giochi (33-30). Compatta e concentrata, l’Italia riordina le idee e chiude il primo tempo avanti di 8 (38-30). E’ il preludio a un’ottima terza parte di gara, condotta con grande serenità e convinzione nei propri mezzi. Cusin giganteggia sotto canestro, Aradori serve assist deliziosi che Datome e Belinelli trasformano in bombe pesantissime. Dixon è l’unica ancora di salvezza della Georgia, che chiude il trentesimo minuto sotto di 11 (58-47). Tutto si complica nell’ultima frazione: avanti fino a tre minuti dalla fine, gli Azzurri si inceppano all’improvviso sotto i colpi del play avversario. In un attimo tutto il bottino accumulato viene dilapidato: Dixon accorcia e poi sorpassa (68-67). Gli ultimi secondi sono da batticuore: Hackett entra con energia e ci riporta avanti a 17 secondi dalla fine, Aradori sbaglia un libero e nell’azione successiva Dixon fortunatamente non trova la tripla che avrebbe fatto esplodere i tanti tifosi georgiani. Ancora Aradori per il 71-68 e ancora Dixon in lunetta. L’americano mette il primo libero e sbaglia di proposito il secondo per permettere ai suoi di prendere il rimbalzo. Il gioco riesce ma Shermadini non ha fatto i conti con Datome, che lo stoppa sul più bello dando la vittoria all’Italia. Domani in mattinata il trasferimento a Istanbul per le fasi finali dell’EuroBasket. Sulla strada degli Azzurri la sorprendente Finlandia, che in casa a Helsinki ha chiuso il proprio girone al secondo posto dietro la Slovenia (5/0) ma prima della Francia (3/2). Il tabellino Italia-Georgia 71-69 (27-10, 11-20, 20-17, 13-22) Italia: Hackett 7 (2/2, 1/5), Belinelli 15 (2/6, 3/5), Aradori 12 (3/5, 1/2), Filloy 9 (3/3, 1/5), Biligha 4 (2/5), Melli 6 (1/2, 1/4), Cusin 2 (1/1), Cinciarini ne, Abass ne, Baldi Rossi 2 (1/2, 0/2), Burns ne, Datome 14 (2/6, 3/7). All: Messina Georgia: Dixon 29 (6/6, 5/11), Gamqrelidze ne, Boisa ne, Pachulia 9 (4/12), Tsintsadze (0/2 da tre), Shermadini 11 (3/6), Sanadze 5 (1/2, 1/6), Markoishvili 3 (0/2, 1/6), Berishvili, Shengelia 12 (4/6, 0/2), Bitadze ne, Londaridze ne. All: Zouros Arbitri: Vazquez (Portorico), Maricic (Serbia), Vojinovic (Montenegro) Note. Tiri da due Ita 17/32, Geo18/34; Tiri da tre Ita 10/30, Geo7/27; Tiri liberi Ita 7/16, Geo 12/16. Rimbalzi Ita 33, Geo 40. Assist Ita 20, Geo 10. Tecnico a coach Zouros (5:00), tecnico a Pachulia (12:00), antisportivo a Shengelia (25:00), antisportivo a Pachulia (33:50). Il programma del girone di Tel Aviv Giovedì 31 agosto Germania-Ucraina 75-63 Lituania-Georgia 77-79 Israele-Italia 48-69 Sabato 2 settembre Georgia-Germania 57-67 Italia-Ucraina 78-66 Israele-Lituania 73-88 Domenica 3 settembre Ucraina-Georgia 88-81 Italia-Lituania 73-78 Israele-Germania 82-80 Martedì 5 settembre Ucraina-Lituania 62-94 Italia-Germania 55-61 Israele-Georgia 91-104 dts Mercoledì 6 settembre Germania-Lituania 72-89 Italia-Georgia 71-69 Israele-Ucraina 64-88 La classifica Lituania 4/1 Germania 3/2 Italia 3/2 Ucraina 2/3 ---------- Georgia 2/3 Israele 1/4 Ufficio Stampa Fip

Regolamento Tecnico. Le principali modifiche. Approfondimento su Fallo Antisportivo e Passi. In vigore dal Primo ottobre

Mer, 06/09/2017 - 11:26
Le principali variazioni al Regolamento Tecnico del Basket introdotte dalla FIBA a partire dal Primo ottobre 2017 sono illustrate in queste clip realizzate dal CIA. Le principali modifiche L'approfondimento. Come cambiano il Fallo antisportivo e l'infrazione di Passi. Il commento del Settore Tecnico CIA

EuroBasket 2017. Italia agli ottavi di finale nonostante la sconfitta contro la Germania (61-55). Mercoledì contro la Georgia per il piazzamento finale nel girone

Mar, 05/09/2017 - 20:07
Tel Aviv. Brutta ma fortunata l’Italia che perde contro la Germania 61-55. Brutta perché nel match-spareggio contro i tedeschi non va oltre il 37% da due e il 24% da tre. Dati che rovesciano quanto visto nelle prime tre partite e propiziano un ko che rischia di far saltare il viaggio a Istanbul. Fortunata perché la vittoria della Georgia su Israele nell’ultimo match di giornata elimina di fatto i padroni di casa qualificando gli Azzurri agli ottavi di finale. La gara di mercoledì contro la Georgia e lo scontro tra lituani e tedeschi determineranno i piazzamenti finali del girone B. L’Italia sarà terza in caso di vittoria e quarta in caso di sconfitta contro Pachulia e compagni. Così coach Messina: “Stasera abbiamo meritato di perdere per aver giocato una partita mediocre contro un avversario molto disciplinato. Fin dall’inizio abbiamo avuto fretta e questo è strano perché di solito siamo una squadra molto paziente. Nell’intervallo abbiamo anche avuto modo di parlarne ma poi nel terzo quarto ci siamo fermati a soli 9 punti. Come ho già avuto modo di dire, non eravamo fenomeni dopo le due vittorie e non siamo scarsi ora dopo due sconfitte. Domani è un altro giorno e c’è ancora una gara da giocare”. La posta in palio è molto alta. Due delle migliori formazioni del girone si affrontano nel penultimo turno del raggruppamento per conquistare punti pesantissimi verso Istanbul. Inevitabile che l’atmosfera sia tesa e che a farne le spese sia lo spettacolo. Percentuali di tiro insolitamente basse per gli Azzurri (“solo” 9 punti per Belinelli nel primo tempo) e tanti errori da entrambi i lati del campo. Il folletto Schröder viene disinnescato dalla difesa Azzurra in un match francamente non bello. Forse il peggior primo tempo dell’Europeo di Italia e Germania, tanto che i primi quattro minuti della seconda frazione regalano al pubblico il solo canestro di Schroder. I guizzi di Datome e dello stesso play di Atlanta (che sarà compagno di squadra di Beli in NBA) mandano in archivio il primo tempo sul 29-29. Ancora peggio il terzo quarto, quando gli Azzurri collezionano appena 9 punti (gli stessi degli sciagurati 10 minuti contro la Lituania due giorni fa). Tra tutti si erge il tedesco Voigtmann, che spinge i suoi sul +5 che chiude i primi 30 minuti (43-38). Con l’Italia bloccata e incapace di usare la sua arma migliore da dietro l’arco, la Germania trova in Barthel il proprio protagonista. I suoi 7 punti propiziano l’allungo tedesco (52-45) quando mancano 5 minuti alla fine. La panchina prova a dare una mano (buone cose da Filloy e Cinciarini) ma l’inerzia non cambia. Schröder e Theis ci spingono a -12 (47-59), di fatto chiudendo la contesa con 2 minuti e mezzo di anticipo. Domani la conclusione del girone B con le ultime partite del raggruppamento. L’Italia affronta la Georgia alle 16.30 (diretta su Sky Sport 1 e Sky Sport 2). Il tabellino Italia-Germania 55-61 (17-16, 12-13, 9-14, 17-18) Italia: Hackett (0/3, 0/2), Belinelli 12 (2/9, 2/9), Aradori 9 (1/3, 1/3), Filloy 15 (3/4, 3/5), Biligha 2 (1/1), Melli 8 (2/4, 0/3), Cusin (0/1), Cinciarini (0/1), Abass ne, Baldi Rossi (0/1 da tre), Burns ne, Datome 9 (2/4, 1/6). All: Messina Germania: Lo 4 (2/3, 0/4), Voigtmann 12 (2/3, 2/3), Staiger (0/2 da tre), Tadda 6 (2/2 da tre), Theis 11 (2/6, 1/2), Benzing (0/2, 0/1), Schröder 17 (5/10, 0/2), Akpinar (0/1 da tre), Barthel 9 (2/2, 1/3), Thiemann (0/2), Heckmann 2 (1/3), Hartenstein ne. All: Fleming Arbitri: Bulto (Spagna), Maricic (Serbia), Cici (Albania) Note. Tiri da due Ita 11/30, Ger 14/31; Tiri da tre Ita 7/29, Ger 6/20; Tiri liberi Ita 12/14, Ger 15/16. Rimbalzi Ita 33, Ger 38. Assist Ita 8, Ger 16. Il programma del girone di Tel Aviv Giovedì 31 agosto Germania-Ucraina 75-63 Lituania-Georgia 77-79 Israele-Italia 48-69 Sabato 2 settembre Georgia-Germania 57-67 Italia-Ucraina 78-66 Israele-Lituania 73-88 Domenica 3 settembre Ucraina-Georgia 88-81 Italia-Lituania 73-78 Israele-Germania 82-80 Martedì 5 settembre Ucraina-Lituania 62-94 Italia-Germania 55-61 Israele-Georgia 91-104 dts Mercoledì 6 settembre Germania-Lituania (13.45, Sky Sport 2) Italia-Georgia (16.30, Sky Sport 2) Israele-Ucraina (19.45, Sky Sport 2) La classifica Lituania 3/1 Germania 3/1 Italia 2/2 Georgia 2/2 Israele 1/3 Ucraina 1/3 Ufficio Stampa Fip

EuroBasket 2017, Giorno di riposo nel Girone B. Le parole di Messina, Hackett e Baldi Rossi

Lun, 04/09/2017 - 15:31
Tel Aviv. L’Italia affronta il secondo giorno di riposo del girone B con due vittorie (Israele e Ucraina) e una sconfitta (Lituania). Una tabella di marcia che, anche alla luce degli altri risultati del raggruppamento, mette gli Azzurri nella condizione di poter far conto esclusivamente sulle proprie forze. Domani e dopodomani i match decisivi contro Germania e Georgia. Due partite che determineranno non soltanto il passaggio del turno ma anche il piazzamento all’interno del girone e il conseguente accoppiamento per gli ottavi di finale a Istanbul. “Stiamo facendo tante buone cose – ha detto questa mattina coach Messina – anche se non siamo ancora qualificati. I risultati che si sono succeduti in queste prime tre giornate hanno ingarbugliato il girone ma ora possiamo ancora lottare per un buon piazzamento. Domani contro la Germania sarà una sorta di spareggio. Loro sono una squadra di grande taglia con lunghi dalla doppia dimensione e il talento di Dennis Schröder. Noi dovremo controllare i rimbalzi, tornare in difesa e non concedere canestri facili. Le condizioni di Melli? Il nostro staff medico sanitario è fiducioso circa la possibilità di averlo in campo già domani. Per quanto riguarda la gara persa ieri contro la Lituania devo dire che nel secondo quarto siamo stati un po’ leziosi in attacco e, complici anche un paio di tiri forzati, non siamo stati in grado di segnare come nelle altre frazioni. Onestamente devo dire che dopo le partite con Belgio e Francia al torneo di Tolosa è suonato il campanello di allarme. Poi ad Atene invece ci siamo ricompattati facendo tre buone partite. Ora la squadra ci crede, è determinata e lo si è visto ieri contro i lituani: con l’uscita di Melli i ragazzi avrebbero potuto mollare. Invece ci hanno creduto fino alla fine e con qualche errore in meno nel finale… Dentro la testa siamo vivi”. Con i piedi ben piantati per terra Daniel Hackett: “Non sono del tutto soddisfatto perché ancora non ci siamo qualificati per Istanbul. Siamo nel bel mezzo di mille battaglie sportive e non ci sono gare facili, basta guardare cosa hanno fatto Ucraina e Israele nell’ultimo turno, quando tutti le davano per spacciate. Le prossime due partite saranno fondamentali per noi. Contro la Germania ci aspetta una partita dura in quella che per noi è una super classica. Li abbiamo già visti a Berlino e ci conosciamo bene. Sarà una partita da interpretare al meglio perché loro hanno fisicità e un giocatore, Schröder, dai mezzi atletici e dal talento soprannaturali”. Una delle belle sorprese di questo primo scorcio di EuroBasket è Filippo Baldi Rossi, richiamato all’ultimo minuto per l’infortunio di Davide Pascolo: “Dopo il taglio di Atene sono tornato a casa mia a Bologna e poi subito a Trento per riprendere gli allenamenti. Quando è arrivata la chiamata di Ettore Messina ho rifatto immediatamente la borsa e alle 5 di mattina del giorno seguente ero già in aereo per Tel Aviv. Sono molto contento di essere qui anche se mi dispiace molto per le modalità, ovvero per l’infortunio di Dada Pascolo. Ho avuto questa opportunità e voglio sfruttarla anche perché prima di questa estate avevo vestito l’Azzurro solo nel Settore Giovanile. Non avrei mai pensato di arrivare fin qui, soprattutto dopo l’infortunio che mi ha tenuto lontano dal campo per mesi impedendomi anche di vivere lo straordinario finale di stagione con Trento. Per me essere qui e giocare al fianco di giocatori che di norma vedo solo in tv come Datome e Belinelli è un onore. Cosa mi chiede Messina? Di mettere in ritmo i compagni. E soprattutto non sopporta che si entri in partita in punta di piedi. Vuole gente che entri determinata e pronta a prendersi subito responsabilità. Da tutti noi pretende personalità. Quanto di buono ho fatto ieri contro la Lituania per me è un punto di partenza e non di arrivo anche perché ora ci attendono due partite decisive per staccare il pass per Istanbul”. Il girone degli Azzurri Giovedì 31 agosto Germania-Ucraina 75-63 Lituania-Georgia 77-79 Israele-Italia 48-69 Sabato 2 settembre Georgia-Germania 57-67 Italia-Ucraina 78-66 Israele-Lituania 73-88 Domenica 3 settembre Ucraina-Georgia 88-81 Italia-Lituania 73-78 Israele-Germania 82-80 Martedì 5 settembre Ucraina-Lituania (14.45, Sky Sport 2) Italia-Germania (17.30, Sky Sport 1, Sky Sport 2) Israele-Georgia (20.30, Sky Sport 2) Mercoledì 6 settembre Germania-Lituania (13.45, Sky Sport 2) Italia-Georgia (16.30, Sky Sport 1, Sky Sport 2) Israele-Ucraina (19.45, Sky Sport 2) La classifica Italia 2/1 Germania 2/1 Lituania 2/1 Georgia 1/2 Ucraina 1/2 Israele 1/2 I precedenti contro Germania e Georgia Germania 27 partite giocate (21 vinte/6 perse) 8 partite giocate nelle fasi finali del Campionato Europeo (6 vinte/2 perse) Nessuna partita giocata nelle Qualificazioni al Campionato Europeo La prima: Giochi Olimpici, 9 agosto 1936 (Berlino, Germania) Italia-Germania 58-16 L’ultima: Campionato Europeo, 9 settembre 2015 (Berlino, Germania), Italia-Germania 89-82 d1ts La vittoria più larga: Olimpici, 9 agosto 1936 (Berlino, Germania) Italia-Germania 58-16 (42) La sconfitta più pesante: Campionato Europeo, 1 settembre 2011 (Siauliai, Lituania), Italia-Germania 62-76 (-14) Georgia 9 partite giocate (9 vinte) Nessuna partita giocata nelle fasi finali del Campionato Europeo 2 partite giocate nelle Qualificazioni all’Europeo (2 vinte) La prima: Qualificazione Campionato Europeo, 28 febbraio 1998 (Siena), Italia-Georgia 90-43 L’ultima: Amichevole, 25 agosto 2017 (Atene, Grecia), Italia-Georgia 73-65 La vittoria più larga: Amichevole, 6 giugno 2005 (Bormio), Italia-Georgia 112-48 (64) I roster di Germania e Georgia Germania #4 Maodo Lo (1992, 191, G, Brose Bamberg) #7 Johannes Voigtmann (1992, 211, C, Baskonia – Spagna) #8 Lucca Staiger (1988, 196, G, Brose Bamberg) #9 Karsten Tadda (1988, 190, G, EWE Baskets) #10 Daniel Theis (1992, 204, A, Boston Celtics – NBA) #12 Robin Benzing (1989, 208, A, Saragozza – Spagna) #17 Dennis Schröder (1993, 181, G, Atlanta Hawks – NBA) #18 Ismet Akpinar (1995, 190, G, Ratiopharm Ulm) #22 Danilo Barthel (1991, 208, A, Bayern Monaco) #32 Johannes Thiemann (1994, 204, A, Ludwigsburg) #33 Patrick Heckmann (1992, 197, A, Brose Bamberg) #55 Isaiah Hartenstein (1998, 211, A/C, Zalgiris – Lituania) All: Chris Fleming Georgia #3 Michael Dixon (1990, 186, G, Strasburgo - Francia) #4 Giorgi Gamqrelidze (1986, 185, G, Titebi) #6 Anatoli Boisa (1983, 192, A, Kutaisi) #7 Zaza Pachulia (1984, 211, C, Golden State Warriors – NBA) #8 George Tsintsadze (1986, 193, G, Kutaisi) #9 Giorgi Shermadini (1989, 217, C, Unicaja Malaga – Spagna) #10 Duda Sanadze (1992, 196, G, KK Primorska – Slovenia) #11 Manuchar Markoishvili (1986, 197, A, Grissin Bon Reggio Emilia) #17 Mikheil Berishvili (1987, 204, A, Dinamo Tbilisi) #23 Tornike Shengelia (1991, 206, A, Baskonia – Spagna) #35 Goga Bitadze (1999, 211, A/C, Mega Bemax – Serbia) #99 Ilia Londaridze (1989, 205, C, Dinamo Tbilisi) All: Ilias Zouros Ufficio Stampa Fip

EuroBasket 2017. Italia-Lituania 73-78. Messina: "Grande partita, fiero dei miei. Ora testa alla prossima"

Dom, 03/09/2017 - 19:46
Tel Aviv. Prima sconfitta per gli Azzurri all’EuroBasket 2017. A infliggere il primo stop della manifestazione ai ragazzi di Messina è la solita Lituania (78-73), confermando il dato che vuole l’Italia sempre perdente contro i baltici in questa manifestazione (9 su 9). Come nelle ultime sfide il ko è più che onorevole, frutto di una prestazione di assoluto valore e grande abnegazione. Top scorer Gigi Datome con 24 punti. Così coach Messina: "E’ stata una grande partita e sono fiero di come abbiano giocato i miei ragazzi contro una squadra che aspira a una medaglia. Abbiamo perso Melli nel secondo tempo per il riacutizzarsi di una tendinite al ginocchio e il medico lo ha tenuto a riposo precauzionale ma abbiamo continuato a lottare e questo per noi è stato un buon test per capire quanto possiamo competere con squadre di livello. Complimenti alla Lituania per aver tirato benissimo. Purtroppo il secondo quarto da 9 punti ci ha penalizzato ma ora guardiamo avanti alla prossima partita”. Il primo tempo è fatto di luci e ombre. Le luci sono quelle, sfavillanti, dei primi 10 minuti. L’Italia aggredisce la partita con una rabbia e una precisione pazzesca (5/6 da tre). I cecchini sono Melli (2), Belinelli, Hackett e Datome: Lituania immediatamente a -10 (19-9). Come prevedibile i baltici reagiscono e lo fanno con le tre triple consecutive di Kuzminskas che propiziano il pareggio di fine primo quarto (23-23). Le ombre sono quelle, inquietanti, dei primi 5 minuti Azzurri nella seconda frazione, fatti del solo canestro di Hackett. Un black-out che ci costa carissimo perché dalla parte opposta gli avversari non smettono di segnare con regolarità: ci vuole poco a finire sotto di 13 punti (38-25). Ci risvegliano Datome e Filloy da dietro l’arco (6-0) ma ormai la Lituania è salda al comando e chiude il primo tempo 41-32 (18-9 il parziale). Di autentica sofferenza il secondo quarto, anche considerando l’infortunio che toglie dal campo Melli, a riposo precauzionale secondo le direttive dello staff medico sanitario. In tutto l’Italia segna 9 punti mentre la Lituania tiene le solite medie. Sarà questo stop a scavare il solco lungo la gara. Il grande cuore Azzurro sopperisce però a tutte le avversità e il passivo di 8 punti al 30esimo (57-49 e frazione “vinta” 17-16) racconta di un’Italia sempre presente mentalmente nonostante la caratura dell’avversario. Dati forse per spacciati troppo presto, gli Azzurri ringhiano sul match rientrando fino al -6 (65-59) con un canestro impossibile (fallo e tiro libero segnato) di Belinelli. Neanche l’antisportivo a Datome ferma la rincorsa: Filloy da tre regala il nuovo -6 (68-62). La tripla di un ottimo Datome (24 punti) chiude la contesa sul 78-73 ed è utile per la differenza canestri in un girone che ogni giorno continua a farsi più indecifrabile. Domani il girone B osserverà un turno di riposo. Azzurri di nuovo in campo martedì 5 settembre contro la Germania (17.30). Chiusura mercoledì 6 settembre contro la Georgia (16.30) oggi battuta a sorpresa dall’Ucraina. Il tabellino Italia-Lituania 73-78 (23-23, 9-18, 17-16, 24-21) Italia: Hackett 7 (2/3, 1/3), Belinelli 14 (4/10, 1/3), Aradori 2 (1/1, 0/2), Filloy 10 (1/1, 2/4), Biligha (0/1 da tre), Melli 8 (1/3, 2/3), Cusin 5 (2/5), Cinciarini ne, Abass ne, Baldi Rossi 3 (1/2 da tre), Burns (0/3), Datome 24 (6/9, 4/8). All: Messina Lituania: Kalnietis 12 (5/7, 0/3), Juskevicius 20 (4/4, 4/6), Maciulis 3 (0/1, 1/4), Gecevicius ne, Valanciunas 13 (4/5), Kuzminskas 14 (2/6, 3/7), Motiejunas 5 (1/3, 1/1), Milaknis, Bendzius ne, Grigonis 8 (1/2, 2/7), Gudaitis 3 (1/1), Ulanovas (0/1). All: Adomaitis Arbitri: Bulto (Spagna), Zurapovic (Bosnia Erzegovina), Cici (Albania) Note. Tiri da due Ita 17/35, Lit 18/30; Tiri da tre Ita 11/26, Lit 11/28; Tiri liberi Ita 6/8, Lit 9/14. Rimbalzi Ita 24, Lit 39. Assist Ita 20, Lit 15. Il programma del girone di Tel Aviv Giovedì 31 agosto Germania-Ucraina 75-63 Lituania-Georgia 77-79 Israele-Italia 48-69 Sabato 2 settembre Georgia-Germania 57-67 Italia-Ucraina 78-66 Israele-Lituania 73-88 Domenica 3 settembre Ucraina-Georgia 88-81 Italia-Lituania 73-78 Israele-Germania 82-80 Martedì 5 settembre Ucraina-Lituania (14.45, Sky Sport 2) Italia-Germania (17.30, Sky Sport 2) Israele-Georgia (20.30, Sky Sport 2) Mercoledì 6 settembre Germania-Lituania (13.45, Sky Sport 2) Italia-Georgia (16.30, Sky Sport 2) Israele-Ucraina (19.45, Sky Sport 2) La classifica Italia 2/1 Germania 2/1 Lituania 2/1 Georgia 1/2 Ucraina 1/2 Israele 1/2 Ufficio Stampa Fip

Presentato oggi a Tel Aviv il progetto "Allenatore Alleato di salute". Messina: "Favorire crescita degli atleti di domani". Petrucci: "Fip piccolo esercito di educatori"

Dom, 03/09/2017 - 11:45
Tel Aviv, 3 settembre 2017 – I giovani italiani non seguono le regole della prevenzione. Nel nostro Paese la metà dei fumatori ha preso il vizio prima dei 20 anni, il 13% dei 15enni beve alcolici tutti i giorni e il 15% dei 13enni è in sovrappeso. Per raggiungere gli oltre 156mila giovanissimi italiani che giocano a pallacanestro e spiegare loro l’importanza di seguire corretti stili di vita prende il via Allenatore Alleato di Salute Basket, il primo progetto al mondo che si pone l’obiettivo di insegnare ai coach, delle varie discipline sportive, come educare al benessere i bambini e gli adolescenti. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Insieme Contro il Cancro e gode del sostegno del Ministero della Salute e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). Il progetto Allenatore Alleato di Salute è partito nel 2016 nel calcio con Max Allegri testimonial e ambasciatore della campagna. Dopo il calcio il progetto sbarca nei palazzetti con l’adesione ufficiale della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) siglata durante i Campionati Europei di Basket 2017 in corso in questi giorni a Tel Aviv. “Fumo, consumo di alcol, abbandono della dieta mediterranea e sedentarietà rappresentano i principali fattori di rischio della gran parte di malattie importanti, come i tumori - afferma il prof. Francesco Cognetti, Presidente della Fondazione Insieme Contro il Cancro, nella conferenza stampa di presentazione insieme al presidente della FIP, Giovanni Petrucci, e al coach della Nazionale, Ettore Messina -. Questi comportamenti scorretti iniziano nella maggioranza dei casi da giovanissimi e l’allenatore sportivo può svolgere un ruolo importantissimo. Il 36% degli under 19 residenti nel nostro Paese chiede infatti al proprio coach consigli sul benessere e su come mantenere integro il proprio organismo. Per questo è fondamentale che il coach abbia una preparazione di base per rispondere in modo corretto a queste domande, per favorire corretti stili di vita”. “Siamo particolarmente orgogliosi e lieti di partecipare a questa importante campagna – spiega Giovanni Petrucci, Presidente Nazionale FIP -. La nostra Federazione può vantare oltre 14mila allenatori e più di 8mila istruttori di minibasket. Si tratta di un piccolo esercito di educatori che possono favorire la promozione della salute tra i giovani e le loro famiglie. Grazie alla collaborazione con gli specialisti della Fondazione Insieme Contro il Cancro potremo insegnare loro come si devono approcciare ai ragazzi e in che modo possono aiutarli”. Allenatore Alleato di Salute Basket vede la partecipazione come testimonial del coach azzurro Ettore Messina. “Come uomo di sport sono onorato di essere considerato un ‘Maestro di Salute’ – sottolinea il coach Messina -. Tutti i giorni bisogna allenarsi anche per preservare il proprio benessere psico-fisico. Basta seguire alcune semplici regole tutti i giorni fin dall’infanzia. Attraverso questo progetto vogliamo favorire la crescita degli atleti di domani. Non vogliamo ovviamente sostituirci ai medici o ai genitori, ma possiamo offrire un nostro contributo”. “Il mondo dello sport deve dare il buon esempio a tutta la società – aggiunge il prof. Cognetti -. E’ infatti ormai dimostrato da numerosi studi scientifici che grazie all’attività fisica possiamo evitare molte gravi malattie come disturbi cardio-vascolari, diabete e obesità. Solo per il cancro i sedentari hanno una probabilità fino al 40% superiore di sviluppare una neoplasia. Per contrastare comportamenti scorretti serve una vera e propria rivoluzione culturale che deve interessare soprattutto i bambini e gli adolescenti”. Allenatore Alleato di Salute è stato avviato nel maggio del 2016 quando il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha nominato il mister campione d’Italia Massimiliano Allegri “Ambasciatore” dell’iniziativa. Attraverso la diffusione di materiale informativo (booklet, video, brochure, web app) vuole fornire nozioni base perché i coach possano a loro volta fornire indicazioni corrette ai ragazzi. Nella sua prima fase si è rivolto agli oltre 60mila coach delle squadre di calcio dilettantistiche italiane che sono tesserati presso l’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC). Attraverso il coinvolgimento dell’AIAC e soprattutto del suo presidente Renzo Ulivieri, sono partiti corsi di educazione rivolti agli allenatori perché possano trasmettere ai ragazzi non solo i corretti schemi di gioco, ma anche insegnare a crescere salvaguardando il proprio stato di salute. Il progetto è parte integrante della formazione obbligatoria degli allenatori iscritti all’Associazione. Ora tutto questo materiale verrà diffuso nel basket. “Il nostro auspicio è riuscire a coinvolgere quante più possibili realtà del mondo dello sport italiano - conclude il prof. Francesco Cognetti -. I giovani hanno infatti un estremo bisogno di educazione al benessere. Tutti insieme possiamo vincere questa fondamentale e non più rinviabile sfida”.

EuroBasket 2017. Italia-Ucraina 78-66. Messina: "Un po' tesi all'inizio, poi bravi a reagire alle difficoltà". Ora la Lituania

Sab, 02/09/2017 - 20:15
Tel Aviv. E sono due. L’Italia batte l’Ucraina 78-66 e centra il secondo successo in altrettante partite all’EuroBasket 2017. Dopo un primo quarto a ritmi bassi e con qualche problema creato dalla stazza avversaria, gli Azzurri si accendono grazie ad uno strepitoso Marco Belinelli (26 punti per lui sotto gli occhi di coach Popovich) per poi chiudere la pratica nel secondo tempo non senza qualche brivido. Il girone è ancora molto lungo e intrecciato, soprattutto dopo la vittoria della Germania sulla Georgia e stavolta non ci sarà neanche il tempo di godersi il primato in classifica. Tra nemmeno 24 ore sarà Italia-Lituania. Così coach Messina: "È stata una partita difficile e lo sapevamo. Anche oggi bene la difesa e buoni tiri in attacco con ottime percentuali. All'inizio eravamo un po' tesi, va detto, ma ho visto che questa è una situazione comune anche ad altre squadre, vedere la Georgia che oggi ne aveva meno di due giorni fa. I ragazzi hanno avuto comunque la freddezza di reagire alle difficoltà quando l'Ucraina è tornata sotto. Domani con la Lituania gli accoppiamenti difensivi saranno durissimi. Possiamo vincere o perdere di 20 in un girone incerto". Dosi massicce di pick&roll in campo a Tel Aviv. L’Ucraina ne usa e ne abusa sfruttando al massimo i suoi due centri Kravtsov (213 cm) e Pustovyi (216 cm). Il primo quarto degli Azzurri va a rilento, cercando di capire come interrompere le trame di un avversario che la mette subito sul piano fisico. Pur senza mai far scappare gli ucraini, l’Italia non riesce a prendere in mano la gara (-3 nei primi 10 minuti). Nel secondo quarto la svolta: Belinelli, in serata fin dalle prime battute, decide che è il momento di prendere il largo e infila tre triple consecutive spezzando la monotonia di un match che proseguiva punto a punto. Il numero 3 Azzurro è un rompicapo irrisolvibile per gli uomini di coach Murzin, che finiscono in un attimo a -10 (43-33 dopo 20 minuti ). Beli chiude il suo primo tempo stellare con 21 punti (5/7 da tre) in 14 minuti. Il colpo è pesante per l’Ucraina, che nella terza frazione prova timidamente a rientrare (-7) ma finisce di nuovo al tappeto con le triple di Datome, Baldi Rossi, Filloy e Aradori (59-46 al 30esimo). Diversa la musica negli ultimi 10 minuti: Beli tira il fiato e l’Ucraina risale dal -16 al -4 (62-58). Lo spavento dura un attimo, perché Datome, Aradori e ancora Belinelli trovano tre triple di seguito per il nuovo +13 (71-58). La contesa finisce qui. I rimanenti tre minuti filano via con gli Azzurri ormai in controllo e con la testa già al prossimo, delicatissimo impegno contro la bestia nera Lituania, che oggi ha regolato Israele dopo il ko con la Georgia. Il tabellino Italia-Ucraina 78-66 (16-19, 27-14, 16-15, 19-18) Italia: Hackett 6 (3/4, 0/2), Belinelli 26 (2/6, 6/12), Aradori 13 (1/3, 3/4), Filloy 12 (4/5 da tre), Biligha 3 (1/4), Melli (0/1, 0/2), Cusin 3, Cinciarini, Abass, Baldi Rossi 3 (1/3 da tre), Burns, Datome 12 (1/2, 3/4). All: Messina Ucraina: Pustozvonov 2 (1/2), Kolchenko 8 (3/8, 0/2), Lukashov 9 (2/4 da tre), Otverchenko 2 (0/1 da tre), Lypovyi (0/1, 0/2), Korniyenko ne, Bobrov 4 (2/2), Zaytsev 6 (3/4), Kravtsov 11 (3/8), Pustovyi 21 (7/8), Koniev (0/2, 0/1), Mishula 3 (0/2, 1/4). All: Murzin Arbitri: Vazquez (Portorico), Ciulin (Romania), Yilmaz (Turchia) Note. Tiri da due Ita 8/20, Ukr 19/37; Tiri da tre Ita 17/31, Ukr 3/14; Tiri liberi Ita 11/21, Ukr 19/21. Rimbalzi Ita 29, Ukr 30. Assist Ita 17, Ukr 16 Il programma del girone di Tel Aviv Giovedì 31 agosto Germania-Ucraina 75-63 Lituania-Georgia 77-79 Israele-Italia 48-69 Sabato 2 settembre Georgia-Germania 57-67 Italia-Ucraina 78-66 Israele-Lituania 73-88 Domenica 3 settembre Ucraina-Georgia (14.45, Sky Calcio 3) Italia-Lituania (17.30, Sky Sport 2) Israele-Germania (20.30, Sky Sport 2) Martedì 5 settembre Ucraina-Lituania (14.45, Sky Sport 2) Italia-Germania (17.30, Sky Sport 2) Israele-Georgia (20.30, Sky Sport 2) Mercoledì 6 settembre Germania-Lituania (13.45, Sky Sport 2) Italia-Georgia (16.30, Sky Sport 2) Israele-Ucraina (19.45, Sky Sport 2) La classifica Italia 2/0 Germania 2/0 Georgia 1/1 Lituania 1/1 Israele 0/2 Ucraina 0/2 Ufficio Stampa Fip

EuroBasket 2017, l'Italia batte Israele 69-48 (Belinelli 18). Messina: “Bella vittoria. Siamo contenti ma è solo la prima partita”

Gio, 31/08/2017 - 22:23
Tel Aviv. L’Italia comincia alla grande l’EuroBasket 2017. Gli Azzurri battono 69-48 Israele davanti ad una Tel Aviv Arena stracolma di entusiasmo. Dopo la vittoria della Georgia sulla Lituania, che per certi versi rende ancora più incerto il girone, vincere all’esordio un match così delicato non era affatto scontato. Solida, paziente e determinata, guidata dai suoi fari e spinta dall’energia della panchina, l’Italia si regala un inizio da favola. Così coach Messina: “Una bella vittoria. Tutti i ragazzi hanno giocato con calma, determinazione e responsabilità in attacco. Questa sera oggettivamente bene in difesa e in attacco. È solo la prima partita, siamo contenti ma domani si riazzera tutto. Oggi per molti nostri giocatori era un ambiente nuovo. I ragazzi non hanno avuto paura di sbagliare in un campo così caldo”. Conta di più la pressione di un esordio davanti al pubblico di casa o la tensione di debuttare contro gli 11.000 dello Yad-Eliyahu? A giudicare dal piglio con cui gli Azzurri approcciano la gara, la bolgia israeliana non pesa poi molto. Tre triple (2 di Beli e una di Datome) danno subito il polso della situazione in casa Italia. Sul 13-8 però viene sciupata qualche buona occasione per allungare ulteriormente lasciando agli israeliani la possibilità di aggrapparsi al totem Casspi (13-13). Il nuovo acquisto dei campioni NBA di Golden State è l’anima di Israele insieme a Mekel e alle fiammate di Howell. Messina manda in campo Biligha e Filloy ricevendo molto in cambio e l’ago pende nuovamente dalla parte degli Azzurri (21-13). Ad inizio secondo quarto si tocca il +10 (25-15) ma nel momento in cui si potrebbe scappare ecco di nuovo Israele (8-0 e tutto da rifare: 30-28). Le triple di uno scatenato Belinelli (15 punti all’intervallo, 5/7 da dietro l’arco) chiudono i primi 20 minuti di gioco con l’Italia avanti 36-32. Il terzo quarto segna il ritorno di capitan Datome, che con intelligenza e mira (suoi i primi 8 punti con due triple) guida la squadra attraverso 10 minuti in cui Israele segna poco e sbatte spesso contro il muro Azzurro. Si spegne via via l’entusiasmo della Tel Aviv Arena: Hackett segna la tripla del +13 (54-41), Casspi prova a scuotere i suoi ma l’inerzia favorisce un’Italia quadrata e mai in affanno. Datome timbra il +14 (60-46), poi un’altra accelerazione con le triple di Belinelli e Filloy mette il punto esclamativo alla gara. Finisce come nel 2010, quando l’Italia uscì vincitrice da questa stessa Arena durante le qualificazioni all’Europeo del 2011. Domani i gruppi A e B osserveranno un turno di riposo. Gli Azzurri saranno nuovamente in campo contro l’Ucraina il 2 settembre alle ore 17.30 italiane. Il 3 settembre, sempre alle 17.30, la sfida alla Lituania. Il tabellino Italia-Israele 69-48 (21-15; 36-32; 51-41) Italia: Hackett 7 (1/4, 1/3), Belinelli 18 (0/2, 6/8), Aradori 3 (0/1, 0/2), Filloy 12 (2/5, 2/6), Biligha (0/1), Melli 9 (4/6, 0/1), Cusin 4 (2/2), Cinciarini ne, Abass, Baldi Rossi, Burns, Datome 16 (2/6, 4/7). All: Messina Israele: Howell 9 (4/11), Dawson 5 (0/3, 1/4), Mekel 8 (3/9, 0/3), Eliyahu 4 (2/7), Casspi 18 (5/8, 0/2), Pnini (0/2, 0/1), Kadir ne, Halperin (0/2 da 3), Blayzer, Timor, Zalmanson, Ohayon 4 (0/3, 0/2). All: Edelstein Arbitri: Bulto (Spagna), Vazquez (Portorico), Cici (Albania) Tiri da due Ita 11/27, Isr 14/43; Tiri da tre Ita 13/27, Isr 1/14; Tiri liberi Ita 8/12, Isr 17/23. Rimbalzi Ita 43, Isr 32. Assist Ita 12, Isr 11. Il programma del girone di Tel Aviv Giovedì 31 agosto Germania-Ucraina 75-63 Lituania-Georgia 77-79 Italia-Israele 69-48 Sabato 2 settembre Georgia-Germania (14.45, Sky Calcio 3) Italia-Ucraina (17.30, Sky Sport 2) Israele-Lituania (20.30, Sky Sport 2) Domenica 3 settembre Ucraina-Georgia (14.45, Sky Calcio 3) Italia-Lituania (17.30, Sky Sport 2) Israele-Germania (20.30, Sky Sport 2) Martedì 5 settembre Ucraina-Lituania (14.45, Sky Sport 2) Italia-Germania (17.30, Sky Sport 2) Israele-Georgia (20.30, Sky Sport 2) Mercoledì 6 settembre Germania-Lituania (13.45, Sky Sport 2) Italia-Georgia (16.30, Sky Sport 2) Israele-Ucraina (19.45, Sky Sport 2) La classifica Georgia 1/0 Germania 1/0 Italia 1/0 Lituania 0/1 Ucraina 0/1 Israele 0/1 Ufficio Stampa Fip

EuroBasket 2017, questa sera esordio degli Azzurri con Israele (ore 20.30, diretta SkySport). Messina: “Fiducia nei nostri mezzi e faccia tosta”

Gio, 31/08/2017 - 15:04
Tel Aviv. Inizia domani l’EuroBasket 2017, il campionato Europeo FIBA numero trentanove. Gli Azzurri, arrivati in Israele lunedì scorso, giocheranno nel gruppo B con i padroni di casa di Israele, l’Ucraina, la Lituania, la Germania e la Georgia. L’esordio domani contro Israele alle 20.30 italiane con diretta su Sky Sport 2 e Sky Sport Mix. Queste le parole del presidente della Fip Giovanni Petrucci: “Sono convinto che nello sport non esista la sfortuna ma non so davvero come definire quello che ci sta succedendo. Passo dopo passo vedremo dove arriveremo. Abbiamo un gruppo di giocatori determinati e con la voglia di fare qualcosa di buono insieme. Sono ottimista per natura, la squadra ha lavorato bene e abbiamo la coscienza a posto”. Il CT Ettore Messina parte dall’infortunio di Davide Pascolo: “Mi dispiace molto per lui. Noi ci adatteremo ancora anche perché Filippo Baldi Rossi è un giocatore diverso. Ringrazio lui e la sua società per essersi messi a disposizione. In questo Europeo avremo cinque giocatori all’esordio assoluto in una manifestazione come questa: servirà la loro faccia tosta e la voglia di fare le cose insieme. Oltre l’impegno, che in questi giorni di preparazione non è mai mancato, questi ragazzi hanno la capacità di capire quali siano le cose che facciamo bene e quelle che invece non siamo ancora in grado di fare nel modo corretto. Israele è una squadra che ha talento offensivo, movimento di palla e ritmo alto. Sarà importante mantenere il controllo dei rimbalzi e fare canestro. Tutti i ragazzi hanno la volontà di curare i dettagli e sono davvero curioso di andare in campo domani sera. Perdere la prima partita? Tutte le gare, in un girone così, sono determinanti per il piazzamento finale ma mi è già capitato di perdere all’esordio, per esempio con la Virtus: l’anno in cui vincemmo l’Eurolega cominciammo con una sconfitta in casa e anche all’Europeo nel 2015 la Nazionale iniziò perdendo con la Turchia”. Il Capitano Azzurro Gigi Datome: “Durante la preparazione abbiamo raggiunto la forma mentale e fisica migliore possibile. Mi dispiace per Pascolo perché avrebbe meritato di giocare l’Europeo. Dovremo avere fiducia in noi stessi, nel sistema e fare tutto con continuità. Giocare contro Israele non è mai facile, soprattutto in questo contesto e con un palazzetto tutto a loro favore, ma negli anni ho imparato a dare il giusto peso a queste situazioni. L’importante sarà controllare il ritmo e non lasciarlo in mano avversaria. So che in Italia ci sarà grande seguito ma starà a noi alimentarlo partita dopo partita con le prestazioni. Ovviamente sento la responsabilità, così come la sentono i miei compagni. Impossibile che non ci siano pressioni quando giochi competizioni come queste con la tua Nazionale”. Il calendario e la copertura tv (orari in Italia) Tutte le gare del FIBA EuroBasket 2017 saranno trasmesse in esclusiva per l’Italia su Sky Sport. Ogni giorno 12 partite, sintesi, speciali e una rubrica dedicata. Le telecronache degli Azzurri saranno di Flavio Tranquillo e Davide Pessina. Pre e post partita saranno condotti da Alessandro Mamoli, che insieme a Hugo Sconochini condurrà “EuroBasket Room”, versione Europea di “Basket Room” (ogni sera alle 22.30 su Sky Sport 2). Nella squadra di Sky, per gli Europei, anche Andrea Meneghin, Marco Crespi, Matteo Soragna, Paola Ellisse, Geri De Rosa, Francesco Bonfardeci, Pietro Colnago e Claudia Angiolini. Per tutta la durata dell’Europeo, news, video e approfondimenti anche su Sky Sport24 HD, attraverso l’APP Sky Sport, sui canali social di Sky (#SkyEuroBasket) e sul sito skysport.it con risultati in tempo reale di tutti i match, classifiche e statistiche di tutto il torneo. Europeo anche in mobilità su Sky Go. Giovedì 31 agosto Germania-Ucraina (14.45, Sky Sport 2) Lituania-Georgia (17.30, Sky Sport 2) Israele-Italia (20.30, Sky Sport 2 e Sky Sport Mix) Sabato 2 settembre Georgia-Germania (14.45, Sky Calcio 3) Italia-Ucraina (17.30, Sky Sport 2) Israele-Lituania (20.30, Sky Sport 2) Domenica 3 settembre Ucraina-Georgia (14.45, Sky Calcio 3) Italia-Lituania (17.30, Sky Sport 2) Israele-Germania (20.30, Sky Sport 2) Martedì 5 settembre Ucraina-Lituania (14.45) Italia-Germania (17.30, Sky Sport 2) Israele-Georgia (20.30) Mercoledì 6 settembre Germania-Lituania (13.45, Sky Sport 2) Italia-Georgia (16.30, Sky Sport 2) Israele-Ucraina (19.45, Sky Sport 2) Giovedì 7 settembre Trasferimento a Istanbul in caso di passaggio del turno Il calendario degli allenamenti a Tel Aviv* 31 agosto Ore 11.00/11.55 – Allenamento presso Tel Aviv Arena (51, Yigal Alon Street - Tel Aviv) 1 settembre Ore 10.00/10.55 – Allenamento presso Tel Aviv Practice Venue (7 Isaac Ramba Street - Tel Aviv) Ore 18.00/19.30 – Allenamento presso Tel Aviv Arena 2 settembre Ore 11.00/11.55 – Allenamento presso Tel Aviv Practice Venue 3 settembre Ore 12.00/12.55 – Allenamento presso Tel Aviv Arena 4 settembre Ore 9.00/9.55 – Allenamento presso Tel Aviv Practice Venue Ore 16.20/17.50 – Allenamento presso Tel Aviv Arena 5 settembre Ore 10.00/10.55 – Allenamento presso Tel Aviv Practice Venue 6 settembre Ore 11.00/11.55 – Allenamento presso Tel Aviv Practice Venue *Le sessioni di allenamento sono a porte chiuse. L’ingresso ai media è consentito solo ed esclusivamente negli ultimi 5 minuti delle sessioni di 55 minuti e negli ultimi 10 minuti nelle sessioni più lunghe. La formula di EuroBasket 2017 La fase a gironi si compone di quattro gruppi da sei squadre ciascuno. Si qualificano agli ottavi (eliminazione diretta) le prime quattro di ogni girone con incroci Gruppo A-Gruppo B (9 settembre) e Gruppo C-Gruppo D (10 settembre). I quarti di finale si giocheranno il 12 e il 13 settembre. Semifinali il 14 e 15 settembre. Finali il 17 settembre. Dagli ottavi di finale si giocherà a Istanbul. Gli altri gironi di EuroBasket 2017 Girone A (Helsinki, Finlandia) Polonia, Grecia, Francia, Finlandia, Islanda, Slovenia Girone C (Cluj-Napoca, Romania) Croazia, Rep. Ceca, Spagna, Montenegro, Romania, Ungheria Girone D (Istanbul, Turchia) Gran Bretagna, Russia, Serbia, Lettonia, Turchia, Belgio Statistiche e curiosità Quello che comincerà domani, per l’Italia sarà l’EuroBasket numero 37 (su 39 edizioni, 18.424 punti fatti e 17.161 punti subiti). Per la terza volta nella storia gli Azzurri esordiranno contro i padroni casa (nel 1958 ko 61-59 con la Francia e nel 1965 successo 87-48 con l’URSS) e per la quinta volta il primo match sarà con Israele (4 vittorie nel 1959, 1971, 1993 e 1995). Curiosamente coach Messina, nei suoi tre precedenti Europei alla guida della Nazionale, ha esordito 2 volte con Israele (vittorie 92-83 nel 1993 e 73-71 nel 1995. Nel 1997 fu vittoria con la Lettonia 80-75). Sono ben 5 gli Azzurri che faranno il loro esordio in un Europeo: Abass, Biligha, Burns, Filloy e Baldi Rossi. I veterani sono Belinelli e Datome con 4 Europei disputati. Poi Cinciarini e Cusin (3), Melli, Hackett, Aradori (2). Prosegue la scalata di Marco Belinelli verso la vetta della classifica dei migliori marcatori di sempre in Nazionale. Alla vigilia dell’EuroBasket 2017, Beli è a quota 1947 punti (in 134 gare, settimo posto). Davanti a lui Walter Magnifico con 2042 (207) e Renzo Bariviera con 2181 (209). Gigi Datome è attualmente al ventesimo posto per presenze in Azzurro. Dal 2007 il Capitano ne ha collezionate 155. I suoi prossimi obiettivi sono Enrico Gilardi e Michele Mian (159) e Gregor Fucka (162). Vicino al traguardo delle 100 presenze Daniel Hackett, che al termine delle gare di Tel Aviv toccherà quota 99 con la Maglia Azzurra (esordio nel 2007). Gli Azzurri a disposizione del CT Ettore Messina #0 Daniel Lorenzo Hackett (1987, 197, P/G, Brose Bamberg – Germania) #3 Marco Stefano Belinelli (1986, 196, G, Atlanta Hawks – NBA) #4 Pietro Aradori (1988, 194, G, Virtus Segafredo Bologna) #5 Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino) #6 Paul Stephane Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia) #9 Nicolò Melli (1991, 205, A, Fenerbahçe – Turchia) #12 Marco Cusin (1985, 211, C, EA7 Emporio Armani Milano) #20 Andrea Cinciarini (1986, 193, P, EA7 Emporio Armani Milano) #23 Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano) #24 Filippo Baldi Rossi (1991, 207, A/C, Dolomiti Energia Trentino) #32 Christian Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù) #70 Luigi Datome (1987, 203, A, Fenerbahçe – Turchia) Commissario Tecnico: Ettore Messina Assistenti Allenatori: Pino Sacripanti, Giordano Consolini, Mario Fioretti, Riccardo Fois I precedenti con le squadre del gruppo B Israele 39 partite giocate (30 vinte/9 perse) 19 partite giocate nelle fasi finali del Campionato Europeo (16 vinte/3 perse) 2 partite giocate nelle Qualificazioni al Campionato Europeo (1 vinta/1 persa) La prima: Campionato Europeo, 29 maggio 1953 (Mosca, Russia), Italia-Israele 42-47 L’ultima: Campionato Europeo, 14 settembre 2015 (Lille, Francia), Italia-Israele 82-52 La vittoria più larga: Amichevole, 21 agosto 1971 (Pesaro), Italia-Israele 123-81 (42) La sconfitta più pesante: Amichevole, 27 maggio 1978 (Tel Aviv, Israele), Italia-Israele 84-98 (14) Ucraina 8 partite giocate (6 vittorie/2 sconfitte) 2 partite giocate nelle fasi finali del Campionato Europeo (1 vinta/1 persa) La prima: Amichevole, 9 febbraio 1994 (Vicenza), Italia-Ucraina 91-61 L’ultima: Amichevole, 22 agosto 2015 (Koper, Slovenia), Italia-Ucraina 75-77 La vittoria più larga: Campionato Europeo, 18 settembre 2005 (Vrsac, Serbia), Italia-Ucraina 99-62 (37) La sconfitta più pesante: Campionato Europeo, 20 settembre 2013 (Lubiana, Slovenia), Italia-Ucraina 58-66 (-8) Lituania 28 partite giocate (10 vinte/18 perse) 8 partite giocate nelle fasi finali del Campionato Europeo (8 perse) La prima: Campionato Europeo, 3 maggio 1937 (Riga, Lettonia), Italia-Lituania 20-22 L’ultima: Campionato Europeo, 16 settembre 2015 (Lille, Francia), Italia-Lituania 85-95 d1ts La vittoria più larga: Amichevole, 1 dicembre 1999 (Trieste), Italia-Lituania 80-64 (16) La sconfitta più pesante: Amichevole, 8 giugno 1992 (Atene, Grecia), Italia-Lituania 94-116 (-22) Germania 27 partite giocate (21 vinte/6 perse) 8 partite giocate nelle fasi finali del Campionato Europeo (6 vinte/2 perse) Nessuna partita giocata nelle Qualificazioni al Campionato Europeo La prima: Giochi Olimpici, 9 agosto 1936 (Berlino, Germania) Italia-Germania 58-16 L’ultima: Campionato Europeo, 9 settembre 2015 (Berlino, Germania), Italia-Germania 89-82 d1ts La vittoria più larga: Olimpici, 9 agosto 1936 (Berlino, Germania) Italia-Germania 58-16 (42) La sconfitta più pesante: Campionato Europeo, 1 settembre 2011 (Siauliai, Lituania), Italia-Germania 62-76 (-14) Georgia 9 partite giocate (9 vinte) Nessuna partita giocata nelle fasi finali del Campionato Europeo 2 partite giocate nelle Qualificazioni all’Europeo (2 vinte) La prima: Qualificazione Campionato Europeo, 28 febbraio 1998 (Siena), Italia-Georgia 90-43 L’ultima: Amichevole, 25 agosto 2017 (Atene, Grecia), Italia-Georgia 73-65 La vittoria più larga: Amichevole, 6 giugno 2005 (Bormio), Italia-Georgia 112-48 (64) I precedenti della Nazionale a Tel Aviv 3 partite giocate (1 vinte/2 perse) Amichevole, 27 maggio 1978, Israele-Italia 98-84 Amichevole, 12 maggio 1981, Israele-Italia 85-84 Qualificazioni EuroBasket 2011, 17 agosto 2010, Israele-Italia 76-81 I roster delle squadre del gruppo B Israele #1 Richard Howell (1990, 203, A/C, Hapoel Gerusalemme) #6 Shawn Dawson (1993, 198, A, Bnei Hertzeliya) #7 Gal Mekel (1988, 190, G, Gran Canaria – Spagna) #8 Lior Eliyahu (1985, 205, A, Hapoel Gerusalemme) #9 Omri Casspi (1988, 206, A, Golden State Warriors – NBA) #10 Guy Pnini (1983, 200, A, Hapoel Holon) #11 Elishay Kadir (1987, 202, A, Ironi Nes-Ziona) #12 Yotam Halperin (1984, 194, G, Hapoel Gerusalemme) #14 Oz Blayzer (1992, 199, A, Maccabi Haifa) #15 Bar Timor (1992, 190, G, Hapoel Gerusalemme) #20 Idan Zalmanson (1995, 206, A/C, Maccabi Rishon) #21 Yogev Ohayon (1987, 189, G, Hapoel Gerusalemme) All: Erez Edelstein Ucraina #4 Maksym Pustozvonov (1987, 200, A, Cluj Napoca – Romania) #5 Oleksandr Kolchenko (1988, 195, A, Cherkasy) #7 Denys Lukashov (1989, 190, G, Enisey – Russia) #9 Ruslan Otverchenko (1990, 192, G, Budivelnyk) #11 Oleksandr Lypovyy (1991, 200, G, Promitheas – Grecia) #12 Maksym Kornienko (1987, 205, A/C, Lukoil Academy – Bulgaria) #13 Vyacheslav Bobrov (1992, 201, A, P. Zvaigzdes – Lituania) #14 Igor Zaytsev (1989, 210, A/C, Rosa Radom – Polonia) #15 Viacheslav Kravtsov (1987, 212, C, Eskisehir Basket – Turchia) #23 Artem Pustovyi (1992, 218, C, Obradoiro – Spagna) #24 Volodymyr Koniev (1989, 203, A, Cherkasy) #31 Oleksandr Mishula (1992, 192, G, Dnipro) All: Evgen Murzin Lituania #5 Mantas Kalnietis (1986, 195, G, EA7 Emporio Armani) #7 Adas Juskevicius (1989, 194, G, Lietkabelis) #8 Jonas Maciulis (1985, 198, A, Real Madrid – Spagna) #13 Martynas Gecevicius (1988, 193, G, Saragozza – Spagna) #17 Jonas Valanciunas (1992, 213, C, Toronto Raptors – NBA) #19 Mindaugas Kuzminskas (1989, 205, A, New York Knicks – NBA) #20 Donatas Motiejunas (1990, 213, A/C, Shandong – Cina) #21 Arturas Milaknis (1986, 195, G, Zalgiris) #22 Eimantas Bendzius (1990, 204, A, Obradoiro – Spagna) #40 Marius Grigonis (1994, 198, A, Alba Berlino – Germania) #77 Arturas Gudaitis (1993, 211, A/C, Lietuvos Rytas) #92 Edgaras Ulanovas (1992, 197, G, Zalgiris) All: Dainius Adomaitis Germania #4 Maodo Lo (1992, 191, G, Brose Bamberg) #7 Johannes Voigtmann (1992, 211, C, Baskonia – Spagna) #8 Lucca Staiger (1988, 196, G, Brose Bamberg) #9 Karsten Tadda (1988, 190, G, EWE Baskets) #10 Daniel Theis (1992, 204, A, Boston Celtics – NBA) #12 Robin Benzing (1989, 208, A, Saragozza – Spagna) #17 Dennis Schroeder (1993, 181, G, Atlanta Hawks – NBA) #18 Ismet Akpinar (1995, 190, G, Ratiopharm Ulm) #22 Danilo Barthel (1991, 208, A, Bayern Monaco) #32 Johannes Thiemann (1994, 204, A, Ludwigsburg) #33 Patrick Heckmann (1992, 197, A, Brose Bamberg) #55 Isaiah Hartenstein (1998, 211, A/C, Zalgiris – Lituania) All: Chris Fleming Georgia #3 Michael Dixon (1990, 186, G, Strasburgo - Francia) #4 Giorgi Gamqrelidze (1986, 185, G, Titebi) #6 Anatoli Boisa (1983, 192, A, Kutaisi) #7 Zaza Pachulia (1984, 211, C, Golden State Warriors – NBA) #8 George Tsintsadze (1986, 193, G, Kutaisi) #9 Giorgi Shermadini (1989, 217, C, Unicaja Malaga – Spagna) #10 Duda Sanadze (1992, 196, G, KK Primorska – Slovenia) #11 Manuchar Markoishvili (1986, 197, A, Grissin Bon Reggio Emilia) #17 Mikheil Berishvili (1987, 204, A, Dinamo Tbilisi) #23 Tornike Shengelia (1991, 206, A, Baskonia – Spagna) #35 Goga Bitadze (1999, 211, A/C, Mega Bemax – Serbia) #99 Ilia Londaridze (1989, 205, C, Dinamo Tbilisi) All: Ilias Zouros Ufficio Stampa Fip

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