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Stranieri e campi da gioco. L'intervento del presidente Petrucci al Consiglio Nazionale del CONI

Fip news - Mar, 19/12/2017 - 17:53
Il presidente Giovanni Petrucci ha riportato il problema dell'utilizzo dei giocatori stranieri nel Campionato italiano nell'intervento che ha tenuto durante il Consiglio Nazionale del CONI: "Abbiamo ricevuto dalla Lega di Serie A una proposta assurda che prevederebbe l'utilizzo di dodici giocatori stranieri su dodici inscrivibili a referto pagando una tassa. "Dico sinceramente che l'utilizzo degli stranieri sta uccidendo la nostra pallacanestro e sembra che questo sia l'unico problema da affrontare, ma non è così, anche perché noi vogliamo che gli stranieri diminuiscano. Nove mesi fa, inoltre, il Consiglio Federale ha approvato una delibera esecutiva che prevede l'utilizzo di impianti da 5000 spettatori nei playoff del Campionato di Serie A 2018 e poi fin dall'inizio della stagione 2018-19. Al momento sembrerebbe che solo per uno/due campi ci sono i progetti di ampliamento. "Certo non possiamo e non vogliamo violare le Leggi. Però occorre intervenire e io sono qui a chiedere l'intervento del presidente Malagò che ha il diritto-dovere di tutelare l'attività degli atleti italiani. È un intervento politico necessario che deve arrivare subito, con il carisma e l'abilità che caratterizzano l'operato del presidente Malagò." Il presidente Malagò ha promosso il pieno appoggio del CONI.

#contagioazzurro ha fatto tappa a Broni, il diario di Marco Crespi

Fip news - Gio, 14/12/2017 - 15:09
Broni. Entri nel palazzetto e ogni persona ti dice che ad ogni partita si riempie. Ogni persona lo dice con orgoglio, sentendosi protagonista. Roberto Sacchi, con la sua energia e le sue idee, si sente responsabile di questa partecipazione. Quasi buio. Alle 6.30 del mattino spesso è quasi buio. Giulia era lì davanti alla porta, alla porta del palazzetto, quando Lollo girava la chiave nella serratura. Tre volte alla settimana. Impegno reciproco. “Qualcuno mi dava della matta. Sono contenta di averlo fatto. E lo rifarei”. Auto-esigenza, la chiama Giulia, sognando di arrivare a giocare in una delle Top 4 del nostro campionato. Perché senza sognare non si può essere esigenti con se stessi. “Mi è servito tanto. Forza mentale, come primo obiettivo, per andare sempre oltre, per non sentire nessun tipo di stanchezza. Tecnicamente adesso sento che posso fare arresto e tiro. Necessario per giocare in A1. Nelle giovanili non ci provavo mai. Pensavo non mi servisse. A volte serve il campo a farti capire che quello che sai fare non ti basta per competere”. Un sognare intorno al basket. E l’obiettivo di un sistema deve essere quello di accompagnare i sogni. Francesca Zara, una carriera vera. Italia, Wnba, Russia e Francia. Un giocare attaccando. Un giocare sfidando l’avversario sul campo. “ L’ho imparato –anche- iniziando a giocare nei campetti. Giocando con tutti. Giocando i maschi. Mi è servito ad avere tempi di scelta ed esecuzione più rapidi”. E averla intorno al campo, porta qualità. Non raccontando storie del passato. Fotografando e parlando su quello che vede oggi. Sei anni negli Stati Uniti. “Sono cresciuta con il sogno di andare al college. Non solo per il basket. Per l’atmosfera. Per poter combinare studio e sport”. Ashley racconta. Ashley ha le idee chiare. “Se dovessi tornare indietro, non ripeterei l’esperienza a livello di high-school. Programma tecnico di non sufficiente qualità. Al college 1c.1 e lavoro fisico come argomenti principali. Lavorandoci ogni giorno. Ma la lettura nel gioco, come reagire alle situazioni in campo l’ho imparato, meglio lo sto imparando qua in Italia”. Là si manda quasi a memoria un sistema e si ripete e si ripete quello. “Quando faccio un canestro a 3, è vero, a volte penso di non dover esultare. DI non esagerare. Un po’ per non perdere concentrazione. Un po’ perchè sento che sarebbe più facile, meno strano, se lo facessero tutti”. Un canestro è gioia. Trasmettere la propria emozione a tutti è coinvolgente. Non da fermare. Lydie è nata in Congo. E’ arrivata in Italia quasi cinque anni fa. Per studiare. Raggiungendo suo fratello. A basket giocava un po’ a scuola. In una squadra ha incominciato a farlo In Italia, a Cuneo. Quest’anno gioca in A2, a Castelnuovo Scrivia. Gioca bene. Migliora ad ogni partita. “Certo sogno di poter giocare con la Nazionale. Con la maglia azzurra” Oggi non può farlo. Lo dice con gli occhi che guardano avanti. Anche parlando di Giulia. “ Non la conosco. Anche a me è successo durante una partita. Una persona diceva cose orribili. Non mi sono arrabbiata pensando che era solo una sua opinione. E poi mi hanno aiutato le mie compagne. Scherzando, sorridendo con me tutta la serata. Insieme dopo la partita”.

Chiuso il mini raduno di Cremona. Alla Vanoli lo scrimmage (92-59) ma tante indicazioni per il CT. Sacchetti: "Atteggiamento giusto. Vogliamo replicare a marzo"

Fip news - Mar, 12/12/2017 - 19:31
Si è chiuso con uno scrimmage contro la Vanoli il mini raduno di Cremona. 14 giocatori, tre allenamenti e tante indicazioni a disposizione di coach Sacchetti, per due giorni nella doppia veste di CT e capo allenatore in quella che è abitualmente la sua casa in Serie A. Lo scrimmage è andato alla Vanoli, come previsto e prevedibile ma il risultato è un dato che lo staff tecnico Azzurro non ha preso in considerazione se non per statistica. Quello che importava al CT era il minutaggio e soprattutto la personalità e la voglia di mettersi in mostra di ciascuno dei convocati. “In questi due giorni abbiamo conosciuto tanti ragazzi – ha detto il CT Sacchetti – e siamo intenzionati a replicare il raduno anche a marzo dopo aver fatto le necessarie verifiche con i calendari. Questo perché vogliamo visionare altri ragazzi della A2. Questi due giorni sono stati importanti anche per i ragazzi, che hanno potuto assaporare il profumo della Nazionale e lavorare con lo staff della Azzurro al completo. Io spero che questo possa essere per loro uno stimolo a lavorare ancora di più e ancora meglio per il loro bene e per il bene della Nazionale. Questa sera contro la mia squadra di club è stata difficile. L’emozione di giocare con la scritta Italia sul petto e la difficoltà di fronteggiare una squadra di A1 molto fisica e con 5 americani hanno rappresentato un ostacolo molto duro per i ragazzi. Ho visto comunque il giusto atteggiamento nonostante gli errori e le difficoltà”. Si chiudono così le attività della Nazionale Maschile nel 2017. Il 2018 si aprirà ufficialmente a febbraio con le due decisive sfide di qualificazione al Mondiale 2019. Il 23 febbraio l’Italia ospiterà i Paesi Bassi mentre il 26 febbraio sarà la volta della trasferta in Romania. Il tabellino Vanoli Cremona-Italia 92-59 (31-19, 18-8, 17-15, 26-17) Cremona: Johnson-Odom 8, Martin 2, Gazzotti 10, Diener T. 2, Ricci 15, Ruzzier 1, Portannese 11, Fontecchio 10, Sims 10, Diener D. 5, Milbourne 18. All: Fioretti Italia: Baldasso, Bucarelli 1, Candussi 8, Caroti 3, Guariglia, Martini 6, Severini, Timperi 1, Laganà 2, Zugno 2, Udom 5, Bolpin 5, Oxilia 12, Tessitori 14. All: Sacchetti Arbitri: Begnis, Foti, Martellosio, Barbieri, Radaelli I convocati Tommaso Baldasso (1998, 191, P/G, Virtus Roma) Riccardo Bolpin (1997, 196, P/G, Umana Reyer Venezia) Lorenzo Bucarelli (1998,196, G, Pasta Cellino Cagliari) Francesco Candussi (1994, 211, A/C, Dinamica Generale Mantova) Lorenzo Caroti (1997, 185, P, Metextra Reggio Calabria) Tommaso Guariglia (1997, 207, C, Moncada Agrigento) Marco Laganà (1993, 197, P, Benacquista Assicurazioni Latina) Matteo Martini (1992, 195, G, FCL Contract Legnano) Tommaso Oxilia (1998, 200, A, Assigeco Piacenza) Luca Severini (1996, 204, A/C, Novipiù Casale Monferrato) Amedeo Vittorio Tessitori (1994, 208, C, Eurotrend Biella) Marco Timperi (1997, 194, G/A, Dinamica Generale Mantova) Mattia Udom (1993, 200, A, Tezenis Verona) Ruben Zugno (1996, 186, P, Moncada Agrigento) Lo staff Commissario Tecnico: Meo Sacchetti Assistente: Massimo Maffezzoli, Paolo Conti Preparatore Fisico: Matteo Panichi Medico: Sandro Senzameno Massofisioterapista: Francesco Ciallella Dirigente Accompagnatore: Roberto Brunamonti Team Manager: Massimo Valle Addetto Stampa: Francesco D’Aniello Addetto ai Materiali: Curzio Garofoli FIBA World Cup 2019 Qualifiers Girone D ITALIA, Paesi Bassi, Croazia, Romania Prima giornata Italia – Romania 75-70 Paesi Bassi – Croazia 68-61 Seconda giornata Croazia – Italia 64-80 Romania – Paesi Bassi 75-68 Classifica Italia 2/0 Romania 1/1 Paesi Bassi 1/1 Croazia 0/2 Terza giornata – 23 febbraio 2018 Italia – Paesi Passi Croazia – Romania Quarta giornata – 26 febbraio 2018 Romania – Italia Croazia – Paesi Bassi Quinta giornata – 28 giugno 2018 Paesi Bassi – Romania Italia – Croazia Sesta giornata – 1 luglio 2018 Paesi Bassi – Italia Romania – Croazia La formula delle qualificazioni Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019. Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone. Il gruppo degli Azzurri sarà “accoppiato” con il gruppo C (Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria).

Iniziato il mini raduno a Cremona. Sacchetti: "Cerchiamo giocatori che possano aiutarci nelle quali al Mondiale. Importante per i ragazzi respirare l'Azzurro"

Fip news - Lun, 11/12/2017 - 18:39
Cremona. E’ iniziato questo pomeriggio il mini raduno di due giorni che vedrà impegnati 14 atleti. Il CT Meo Sacchetti ha convocato 13 giocatori provenienti dalla Serie A2 e un giocatore proveniente dalla Serie A (Riccardo Bolpin). Indisponibile Leonardo Totè, che non ha potuto rispondere alla convocazione perché influenzato. Il senso di questi due giorni lo spiega proprio il Commissario Tecnico Sacchetti: “Vogliamo conoscere da vicino giocatori che non riusciamo ad incontrare la domenica sui campi di A. Alcuni li conosco ma altri ancora no. Questi atleti fanno parte di un gruppo più ampio che abbiamo bisogno di vedere e spero di riuscire a trovare altri spazi durante l’anno per poterli visionare. E’ importante che i ragazzi si sentano parte di un gruppo e possano annusare il profumo dell’Azzurro per poter trovare ancora più stimoli per lavorare duro e diventare giocatori importanti”. Dallo scorso novembre la Nazionale è impegnata nel percorso di qualificazione al Mondiale FIBA 2019. Le prime due gare hanno visto gli Azzurri battere la Romania a Torino e la Croazia a Zagabria. “Ovviamente – ha aggiunto Meo – stiamo cercando giocatori che possano darci una mano anche nelle finestre di qualificazione al Mondiale e le porte della Nazionale sono aperte a tutti. L’esempio lo ha dato Ettore Messina, portando all’EuroBasket della scorsa estate Ariel Filloy a 30 anni. Essere giovani o meno giovani non conta perché il valore va oltre la carta di identità. Occorre avere ambizione e voglia di arrivare. E naturalmente saper giocare bene a pallacanestro”. Gli Azzurri si alleneranno domani mattina (10.00/11.30) e chiuderanno il mini raduno con uno scrimmage a porte aperte al Pala Radi contro la Vanoli Cremona (dalle ore 16.30). Gli arbitri saranno Roberto Begnis, Daniele Foti e Mattia Martellosio. I convocati Tommaso Baldasso (1998, 191, P/G, Virtus Roma) Riccardo Bolpin (1997, 196, P/G, Umana Reyer Venezia) Lorenzo Bucarelli (1998,196, G, Pasta Cellino Cagliari) Francesco Candussi (1994, 211, A/C, Dinamica Generale Mantova) Lorenzo Caroti (1997, 185, P, Metextra Reggio Calabria) Tommaso Guariglia (1997, 207, C, Moncada Agrigento) Marco Laganà (1993, 197, P, Benacquista Assicurazioni Latina) Matteo Martini (1992, 195, G, FCL Contract Legnano) Tommaso Oxilia (1998, 200, A, Assigeco Piacenza) Luca Severini (1996, 204, A/C, Novipiù Casale Monferrato) Amedeo Vittorio Tessitori (1994, 208, C, Eurotrend Biella) Marco Timperi (1997, 194, G/A, Dinamica Generale Mantova) Mattia Udom (1993, 200, A, Tezenis Verona) Ruben Zugno (1996, 186, P, Moncada Agrigento) Lo staff Commissario Tecnico: Meo Sacchetti Assistente: Massimo Maffezzoli, Paolo Conti Preparatore Fisico: Matteo Panichi Medico: Sandro Senzameno Massofisioterapista: Francesco Ciallella Dirigente Accompagnatore: Roberto Brunamonti Team Manager: Massimo Valle Addetto Stampa: Francesco D’Aniello Addetto ai Materiali: Curzio Garofoli Il programma 12 dicembre Ore 10.00/11.30 - Allenamento Ore 16.00/18.00 – Scrimmage contro Vanoli Cremona FIBA World Cup 2019 Qualifiers Girone D ITALIA, Paesi Bassi, Croazia, Romania Prima giornata Italia – Romania 75-70 Paesi Bassi – Croazia 68-61 Seconda giornata Croazia – Italia 64-80 Romania – Paesi Bassi 75-68 Classifica Italia 2/0 Romania 1/1 Paesi Bassi 1/1 Croazia 0/2 Terza giornata – 23 febbraio 2018 Italia – Paesi Passi Croazia – Romania Quarta giornata – 26 febbraio 2018 Romania – Italia Croazia – Paesi Bassi Quinta giornata – 28 giugno 2018 Paesi Bassi – Romania Italia – Croazia Sesta giornata – 1 luglio 2018 Paesi Bassi – Italia Romania – Croazia La formula delle qualificazioni al Mondiale FIBA Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019. Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone. Il gruppo degli Azzurri sarà “accoppiato” con il gruppo C (Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria). Ufficio Stampa Fip

Intitolate a Gianluca Mattioli le Finali Nazionali 3x3 under 16 e under 18

Fip news - Sab, 02/12/2017 - 15:40
Si giocheranno nel nome dell'arbitro internazionale Gianluca Mattioli, scomparso lo scorso 16 novembre, le Finali Nazionali 3x3 under 16 e under 18 maschili e femminili. L'intitolazione delle Finali 3x3, proposta dal commissario straordinario del Comitato Italiano Arbitri Stefano Tedeschi e prontamente approvata dal presidente FIP Giovanni Petrucci, nasce dal fatto che Gianluca Mattioli è stato uno dei pionieri di questa disciplina. Gianluca era diventato responsabile FIBA per gli arbitri 3x3, riuscendo in tre anni a formare a livello internazionale cento direttori di gara specializzati proprio nel 3x3. La prossima edizione delle Finali Nazionali 3x3 under 16 e under 18 è prevista a Castellana Grotte, nella città metropolitana di Bari, nel giugno 2018.

#contagioazzurro, Beatrice Carta e Nene Diene "raccontate" da Marco Crespi

Fip news - Mer, 29/11/2017 - 15:18
Un cancello un po’ arrugginito. Un tetto grigio lamiera. Una serie di porte a vetri, da spingere forte per poter entrare. Poi, entrando, luce e colori. Una palestra, parquet appena lavato che sa di buono. Sala pesi luminosa, con vetrate sul campo. Sul lato opposto gli uffici. Una casa. E un laboratorio. Oppure tutti e due. La casa di un Club. Un Club di basket, azienda o artigiano, poco importa, dovrebbe sempre partire da un luogo. Per ricevere il contagio di appartenere. Nino Molino con la saggezza paziente di chi sa dove e come arrivare parla, spiega, basket e dintorni, e leggo nei suoi pensieri il piacere di lavorare lì dentro. 20 punti. Segnare 20 punti in una partita è qualcosa. Segnare 20 punti in una finale un po’ di più. In una finale per la medaglia d’oro, campionati Europei U18, ancora di più. E con quella medaglia d’oro al collo, quella sera Beatrice sognava felice. “Di diventare una professionista. Di poter giocare in alto”. Poi il primo infortunio, la prima operazione al ginocchio. Rientra, ci sono i Mondiali da preparare, quelli conquistati diventando campioni d’Europa l’estate prima. Insieme a quelle compagne speciale. C’è anche la lettera d’intenti per andare a giocare in America, NCAA, Washington. E ancora il ginocchio fa crac. A 18 anni parte lo stesso per gli Stati Uniti. Rieducazione a Washington. Tutto non facile. Ma la scelta di vita di giocare lì, di fare quella esperienza di vita, era motivazione ogni giorno. Anche in quelli difficili, quando ti sentivi lontana da tutto. Rieducazione, ore e ore ascoltando la gamba. Finalmente in campo. Finalmente allenandosi con le altre su quel campo che avevi tanto guardato dentro una pagina web. Due allenamenti soli. Poi ancora il ginocchio. Tornando in Italia. Ancora rieducazione. Con Dario che ti spinge e protegge ogni giorno. Cagliari, la tua Cagliari. Poi Napoli. Giochi bene. Arriva, meglio torna quella maglia azzurra. Convocazione con la Nazionale A. E per la quarta volta la sfortuna. Ancora una volta ti rialzi. “Mi sento bene. Mi alleno tutti i giorni. Gioco in A1. Dove mi hanno voluto tenere dopo l’ennesimo infortunio. Sono contenta.” Ho ascoltato prima da Giovanni Lucchesi qualche pezzo della sua storia, partendo dal quell’oro in Slovacchia, poi ho chiesto a Beatrice se aveva voglia di raccontare. Raccontare la sua storia. Da sognare ad essere felice per sentire di allenarsi ogni giorno. Sorpassando tante lacrime, sentendosi forte. Anche più di quella sera da 20 punti. Beh, una (bella) storia. Piatti senegalesi, un locale. Questo l’obiettivo di Nene. Insieme a suo fratello e sua sorella. Per dare anni di vita tranquilla alla loro mamma. Obiettivo a cui pensi quando sei sul bus viaggiando verso una partita di A1. Quella A1 che avevi raggiunto a Lucca, chiamata da un allenatore che ti aveva fatto sentire stima e considerazione. Dopo quella medaglia d’ora nel 2010 (insieme a Beatrice) in cui sognavi “di giocare in A1, ma di giocare davvero, sentendomi una giocatrice importante”. E a Lucca, ti eri fatta male ancora al ginocchio, questa volta l’altro. E ti eri sentita persa. “Uno choc. Uno choc, che aveva frantumato tutto. Ho pensato più volte di smettere. Che il sogno ormai fosse svanito. Subito dopo averci messo piede dentro”. Poi le parole continue, anche a distanza, di Martina e di Francesca. Gigi e Laura, le persone che non solo chiami mamma e papà, sempre a sostenerti. Ferrara, il sentirsi voluta. E adesso Napoli, quella A1 che era il sogno. L’inizio del sogno. E lo smarrimento di quei momenti, magari, ha messo dentro al sogno anche quel locale con sapori speciali. DI vita. Beatrice e Nene. Hanno vinto la medaglia d’oro insieme nel 2010. Campionato d’Europa U18. Due storie diverse. Due sorrisi uguali dentro. “Quante hanno fatto arresto ad un tempo?” Non è solo una domanda tecnica. Con argomento dettaglio tecnico. Un pezzetto di visione. Solo Beatrice lo aveva fatto. E quando, nell’ultimo esercizio dell’allenamento, Chiara (31 anni, mi permetto di sottolineare) segna e sorride, dopo un arresto ad un tempo, accelerando, sorrido anch’io. Contagiato”.

"Tuttosport". Intervista al presidente Petrucci: Italia semplice e straordinaria

Fip news - Mar, 28/11/2017 - 10:08
Le due incoraggianti vittorie della Nazionale maschile nelle Qualificazioni al Campionato del Mondo del 2019 sono il punto di partenza dell'intervista del presidente FIP Giovanni Petrucci realizzata da Piero Guerrini per "Tuttosport" ed oggi 28 novembre in edicola. L'intervista, oltre ad ospitare le impressioni positive del presidente Petrucci sul nuovo corso azzurro guidato dal ct Meo Sacchetti, è l'occasione, anche, per un confronto sulle principali tematiche della pallacanestro e dello sport italiano. Si va quindi dalle possibili strategie in collaborazione con il CONI per un minore utilizzo degli stranieri, alla complessa riforma dei Campionati da attuare con le Leghe, alla crisi del mondo del calcio e ai suoi riflessi sugli altri sport fino allo ius soli e alla prossima intensa promozione del 3x3 come disciplina olimpica. Anche "La Gazzetta dello Sport" e il "Corriere dello Sport" ospitano oggi due interventi del presidente Petrucci sulla Nazionale e sul ct Meo Sacchetti.

FIBA World Cup 2019 Qualifiers. Croazia-Italia 64-80 (25 Della Valle). Impresa Azzurra a Zagabria. Sacchetti: "Impauriti all'inizio, poi grande prova"

Fip news - Dom, 26/11/2017 - 21:40
Zagabria. Impresa Azzurra a Zagabria. La Nazionale di coach Sacchetti batte la Croazia 64-80 al termine di un match esaltante, cominciato in sordina e finito con grande autorità grazie ad una prestazione corale fatta di tante piccole grandi cose costruite da tutti gli effettivi. Sugli scudi Amedeo Della Valle, che ha trascinato il match dalla parte degli Azzurri nel secondo quarto firmando il suo career high in Nazionale (25, ritoccato il precedente di 16 messi a segno venerdì sera contro la Romania). Menzione d’onore per l’esordiente Brian Sacchetti, che ha mostrato a tutti perché la convocazione da parte del papà CT non è stata solo per amore paterno. La Romania facilita il percorso degli Azzurri battendo in casa i Paesi Bassi 75-68. Al momento l’Italia è prima in classifica con 2 vittorie seguita da Romania e Paesi Bassi con una vittoria e una sconfitta. Senza successi la Croazia. Passeranno il turno le prime tre del girone. Così coach Sacchetti: “Siamo entrati in campo come bambini paurosi in un’atmosfera che ci ha messo soggezione. Gentile con 10 punti ci ha tenuto in corsa evitando che prendessimo un brutto parziale ma poi i ragazzi hanno preso fiducia cominciando a giocare come sanno. Loro sono una squadra molto fisica e all’inizio ci hanno messo in difficoltà. Sono contento che poi i ragazzi abbiano reagito alla grande. Amedeo ha giocato come di solito gioca a Reggio Emilia difendendo anche di più e per noi è stato più che importante. Ho avuto ottime risposte da tutti e devo dire, da coach, che è stato bello vederli giocare questa sera. Sono solo le prime due partite e non sappiamo cosa accadrà ma questo è un bellissimo gruppo”. Raggiante Amedeo Della Valle: “Non ci era piaciuto come avevamo concluso la gara contro la Romania e ci siamo detti che volevamo reagire. Stasera è stata una grande partita e sono contento per la mia prestazione e per quella di tutta la squadra”. Il primo tempo è un crescendo continuo che porta gli Azzurri dalle tenebre alla luce del sole passo dopo passo, difesa dopo difesa. L’inizio è terribile, con la Croazia subito a martellare giocando un basket fisico e aggressivo. Nessuno trova spazio tranne Gentile che a tratti è immarcabile: tutti suoi i 10 punti nel 20-10 che segna un avvio shock per i ragazzi di Sacchetti. Tanti, troppi falli commessi sulle entrate degli avversari sotto il nostro canestro. Ne fa le spese Crosariol, che torna in panca dopo 3 minuti con 2 falli a carico. Lentamente gli Azzurri risorgono grazie all’orgoglio e alla scossa che arriva a turno da chi entra a gara in corso. Limitati i danni nei primi 10 minuti (23-15) l’Italia si distende e comincia a rispondere coi muscoli e con la testa. Amedeo Della Valle spacca il match con una serie di giocate che mettono in ritmo tutta la squadra: il parziale di 18-4 (per i croati solo 4 punti dalla lunetta) fa volare l’Italia, che con la tripla di Abass chiude una frazione da 9-20. Per Della Valle 16 di valutazione. Pari il conto dei rimbalzi (19-19). Il parzialone si allarga ad inizio terzo quarto. I croati non trovano le istruzioni per fermare Della Valle e non trovano nemmeno più il canestro. 9-0 l’inizio della frazione e padroni di casa in grandissima difficoltà. L’esordio di Brian Sacchetti in Nazionale A è un mix di dedizione, forza di volontà e voglia di aggredire ogni pallone: i suoi tuffi sono l’emblema di una squadra che vuole aiutarsi per vincere. Sul +16 i croati, davanti ai 4000 della Drazen Petrovic Arena (casa del Cibona), si scuotono con un 7-0 ricordando agli Azzurri che il match è tutt’altro che concluso. A 10 dalla fine il vantaggio dell’Italia è comodo (47-60) ma non troppo in un catino storico come questo. Troppa Italia, e tutta insieme, per la Croazia, che negli ultimi 10 minuti è troppo timida e si lascia travolgere dall’onda Azzurra: Burns e soprattutto Abass sono belli da vedere e tremendamente efficaci. Sono i titoli di coda di una serata da ricordare. La strada verso la Cina comincia ad essere meno tortuosa. Gli Azzurri torneranno in Italia nella mattinata di domani e si ritroveranno nella seconda metà del mese di febbraio 2018, quando saranno in programma le gare contro Paesi Bassi (23 febbraio in Italia) e Romania (26 febbraio in trasferta). Il tabellino Croazia-Italia 64-80 (23-15, 9-20, 15-25, 17-20) Croazia: Mavra* 2 (0/2, 0/3), Kruslin* 12 (171, 3/5), Katic 8 (2/4, 1/4), Sobin 4 (2/2), Mustapic (0/1), Planinic* 20 (5/10), Bilan (0/2, 0/1), Bosnjak (0/1 da tre), Barac 4 (0/1, 1/2), Ramljak* 2 (1/1), Bozic 2 (1/3), Sakic* 10 (3/7, 0/4). All: Skelin Italia: Della Valle 25 (3/6, 5/8), Fontecchio ne, Aradori* 5 (1/1, 1/3), A. Gentile* 12 (5/10, 0/3), Biligha 4 (2/2), L. Vitali* 3 (0/3, 1/5), Filloy 6 (0/2, 2/3), Crosariol* (0/1), Abass 13 (2/2, 3/4), Burns* 8 (4/6), Polonara 2 (1/2), B. Sacchetti 2 (1/1, 0/2). All: R. Sacchetti Arbitri: Bulto (Spagna), Yilmaz (Turchia), Anastopoulos (Grecia) Tiri da due Cro 15/34, Ita 19/36; Tiri da tre Cro 5/20, Ita 12/28; Tiri liberi Cro 19/25, Ita 6/8. Rimbalzi Cro 37 (Planinic 10), Ita 32 (Gentile, Abass 5). Assist Cro 12 (Mavra 4, Ita 16 (Filloy 4). Spettatori: 4.000 FIBA World Cup 2019 Qualifiers Girone D ITALIA, Paesi Bassi, Croazia, Romania Prima giornata Italia – Romania 75-70 Paesi Bassi – Croazia 68-61 Seconda giornata Croazia – Italia 64-80 Romania – Paesi Bassi 75-68 Classifica Italia 2/0 Romania 1/1 Paesi Bassi 1/1 Croazia 0/2 Terza giornata – 23 febbraio 2018 Italia – Paesi Passi Croazia – Romania Quarta giornata – 26 febbraio 2018 Romania – Italia Croazia – Paesi Bassi Quinta giornata – 28 giugno 2018 Paesi Bassi – Romania Italia – Croazia Sesta giornata – 1 luglio Paesi Bassi – Italia Romania – Croazia La formula delle qualificazioni Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019. Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone. Il gruppo degli Azzurri sarà “accoppiato” con il gruppo C (Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria). Ufficio Stampa Fip

FIBA World Cup 2019 European Qualifiers. I 12 per Croazia-Italia di domani (18.00, Sky Sport ). Sacchetti: “I croati vorranno rifarsi dopo la sconfitta”

Fip news - Sab, 25/11/2017 - 19:29
Zagabria. Nemmeno il tempo di metabolizzare la vittoria contro la Romania ed è già vigilia di Croazia-Italia, forse la partita più complicata del girone per gli Azzurri. I croati sono reduci dalla sconfitta rimediata ad Almere contro i Paesi Bassi (68-61), uno dei risultati più a sorpresa di questa prima tornata di gare. Sul volo per Zagabria il CT, prima di affrontare l’analisi del match di domani alle 18.00 (diretta su Sky Sport 2), è tornato sulla gara vinta al Pala Ruffini: “La sufficienza è una malattia che può uccidere. Mi aspettavo la tensione all’inizio ma non di certo il rilassamento finale. Torno a dire che tutti i giocatori devono fare un passo in avanti a livello internazionale; fare un tiro nel proprio club e farlo con la Nazionale non è la stessa cosa. Possiamo fare di meglio perché abbiamo le possibilità per farlo. Ho un rammarico: mi dispiace non aver potuto dare spazio a Iannuzzi perché lo avrebbe meritato ma nel finale le cose si sono complicate e non c’è stata occasione”. Da oggi si volta pagina: ad attendere gli Azzurri c’è la Croazia in una città, Zagabria, in cui tutto parla di basket. Dalla via dell’albergo che ospita la Nazionale, intitolata a Kresimir Cosic, all’Arena dove si disputerà la gara di domani, dedicata all’immenso e indimenticato Drazen Petrovic. “Ho visto la partita tra Paesi Bassi e Croazia – ha detto Meo – e devo dire che i padroni di casa hanno giocato un basket molto fisico e intenso non lasciando spazi ai croati. Domani vorranno rifarsi e il fatto di giocare in trasferta in un’arena come questa è di per sé un ostacolo. Non dovremo avere amnesie e non dovremo dare nulla per scontato. In caso contrario incapperemmo di nuovo negli stessi errori visti contro la Romania. La mia squadra ideale? Sfrontata e con la voglia di tuffarsi su ogni pallone. E poi vorrei che i miei giocatori trasmettessero all’esterno l’amore per questa Maglia, lo stesso che ho visto nei tanti bambini che sono venuti a vederci a Torino”. Nei 12 per la gara contro la Croazia anche Brian Sacchetti (unico cambio al posto di Antonio Iannuzzi), figlio del CT Meo in tribuna contro la Romania. Per Brian, che non nasconde la sua emozione, si tratta dell’esordio assoluto nella Nazionale A. “E’ strano – dice – giocare in Nazionale e avere mio padre sulla panchina. Eravamo insieme a Sassari e nonostante le grandi soddisfazioni che ci siamo tolti avere entrambi questa maglia addosso è davvero una cosa diversa. Una grande emozione. E pensare che quando mia madre mi ha chiamato per dirmi che papà era stato nominato CT Azzurro neanche volevo crederle”. I 12 del CT Sacchetti per Croazia-Italia #00 Amedeo Della Valle (1993, 194, P/G, Grissin Bon Reggio Emilia) #2 Simone Fontecchio (1995, 203, A, EA7 Emporio Armani Milano) #4 Pietro Aradori (1988, 196, G, Segafredo Virtus Bologna) #5 Alessandro Gentile (1992, 200, G/A, Segafredo Virtus Bologna) #6 Paul Stephane Lionel Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia) #7 Luca Vitali (1986, 201, P, Germani Basket Brescia) #12 Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino) #15 Andrea Crosariol (1984, 212, C, Red October Cantù) #23 Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano) #32 Christian Charles Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù) #33 Achille Polonara (1991, 205, A, Banco di Sardegna Sassari) #41 Brian Sacchetti (1986, 200, A, Germani Basket Brescia) A disposizione #1 Marco Giuri (1988, 194, P, Happy Casa Brindisi) #10 Raphael Gaspardo (1993, 207, A, The Flexx Pistoia) #21 Diego Flaccadori (1996, 193, G, Dolomiti Energia Trentino) #37 Antonio Iannuzzi (1991, 208, C, Fiat Torino) Commissario Tecnico: Romeo Sacchetti Assistenti: Emanuele Molin, Massimo Maffezzoli, Paolo Conti Il roster della Croazia #4 Dominik Mavra (1994, 195, G, MZT Skopje – Macedonia) #9 Jakov Mustapic (1994, 193, G, Miasto Szkla – Polonia) #19 Domagoj Bosnjak (1995, 201, A, Cibona) #27 Ivan Ramljak (1990, 203, A, Cedevita) #12 Darko Planinic (1990, 211, C, Banco di Sardegna Sassari) #33 Zeljko Sakic (1988, 204, A, UBT Cluj Napoca – Romania) #8 Josip Sobin (1989, 203, C, Anwil – Polonia) #15 Miro Bilan (1989, 213, C, Strasburgo – Francia) #24 Boris Barac (1992, 205, A, CEZ Nymburk - Rep. Ceca) #29 Luka Bozic (1996, 201, G, Zadar) #6 Toni Katic (1992, 188, G , Cedevita) #5 Filip Kruslin (1989, 198, G, Cedevita) All: Ivica Skelin I precedenti contro la Croazia 36 partite giocate (19 vinte/17 perse) La prima: Amichevole, 27 maggio, 1992 (Trieste), Italia-Croazia 79-106 L’ultima: Torneo Pre Olimpico, 9 luglio 2016 (Torino), Italia-Croazia 78-84 d1ts La vittoria più larga: Amichevole, 28 giugno 2000 (Verona), Italia-Croazia 89-74 (15) La sconfitta più pesante: Qualificazioni Giochi Olimpici, 4 luglio 1992 (Saragozza, Spagna), Italia-Croazia 62-108 (46) FIBA World Cup 2019 Qualifiers Girone D ITALIA, Paesi Bassi, Croazia, Romania Prima giornata Italia – Romania 75-70 Paesi Bassi – Croazia 68-61 Classifica Paesi Bassi 1/0 Italia 1/0 Romania 0/1 Croazia 0/1 Seconda giornata – 26 novembre 2017 Croazia – Italia (ore 18:00, Drazen Petrovic Basketball Center – Zagabria, diretta Sky Sport) Romania – Paesi Bassi (ore 19.00, Polyvalent Hall – Cluj Napoca) Terza giornata – 23 febbraio 2018 Italia – Paesi Passi Croazia – Romania Quarta giornata – 26 febbraio 2018 Romania – Italia Croazia – Paesi Bassi Quinta giornata – 28 giugno 2018 Paesi Bassi – Romania Italia – Croazia Sesta giornata – 1 luglio Paesi Bassi – Italia Romania – Croazia

FIBA World Cup 2019 Qualifiers. Italia-Romania 75-70. Sacchetti: "Troppa sufficienza nell'ultimo quarto". Domenica Croazia-Italia (18.00)

Fip news - Ven, 24/11/2017 - 23:39
Torino. Comincia con una vittoria la marcia d’avvicinamento dell’Italia a FIBA World Cup 2019. Al PalaRuffini di Torino gli Azzurri hanno sconfitto la Romania per 75-70. Migliori marcatori della gara sono stati Pietro Aradori e Amedeo Della Valle, entrambi con 16 punti. Doppia cifra anche per Alessandro Gentile con 12 punti. Una vittoria rotonda, in una città a lui molto cara, contro la Nazionale di un Paese in cui la sua famiglia ha vissuto tanto tempo. E’ positivo l’esordio di Meo Sacchetti sulla panchina Azzurra, anche se il coach non ha digerito gli ultimi minuti: “Abbiamo rischiato di perdere una partita già vinta e questo non mi è piaciuto. Ad inizio ultimo quarto abbiamo giocato con sufficienza facendo quasi la frittata. Portiamo a casa due punti ma se non rimaniamo concentrati può succedere di tutto. Trenta minuti abbastanza buoni e poi abbiamo un po’ mollato. Servirà per le prossime partite. Bellissimo il Pala Ruffini pieno e con tanti bambini”. Domani gli Azzurri voleranno a Zagabria, dove domenica 26 novembre (ore 18:00, diretta su SkySportHD), affronteranno la Croazia, sconfitta ad Almere dai Paesi Bassi per 68-61. Per lo starting five il CT Sacchetti sceglie Vitali, Aradori, Gentile, Polonara e Crosariol. Ai primi canestri della Romania (4-0), l’Italia risponde coralmente con il parziale di 15-3, dove spiccano i 5 punti di capitan Aradori. Coach Sacchetti ruota molto i suoi, e nel primo quarto hanno fatto ingresso in campo già 10 giocatori a sua disposizione. Dopo il veemente avvio, la squadra di coach Markovski segna con il contagocce, mentre l’Italia mantiene un buon piglio in attacco (Della Valle 6 punti nel quarto, Gentile 4). Dalla lunetta, Aradori mette una doppia cifra di margine con il rivali a pochi secondi dalla fine del primo quarto (26-15). La tripla di Filloy apre il secondo quarto degli Azzurri, poi sono i 4 punti consecutivi di Gentile (10 punti in 8’ di impiego) a firmare il massimo vantaggio Italia dalla palla a 2 (37-21) . La forbice si allarga in continuazione (tripla di Fontecchio, 40-21), poi i nostri avversari racimolano un minibreak che chiude la prima metà gara sul 42-28 Italia. Al ritorno dagli spogliatoi la Romania prova, con le triple di capitan Moldoveanu, a riaprire la gara (46-36 al 25’). Gli Azzurri però, non rischiano mai di assottigliare troppo le distanze (parziale di 11-4, per il 57-40, con Aradori ancora protagonista). A inizio quarto periodo il vantaggio Azzurro non può ancora dichiarare chiusa la gara, e la Romania dimostra di essere ancora viva con la tripla di Watson che porta coach Sacchetti a chiamare time-out dopo appena 20’’ dall’inizio del quarto (59-46). L’Italia non perde ulteriore terreno, Filloy, Della Valle e Vitali mordono dall’arco e portano gli Azzurri sul 73-61 a 3’ dall’ultima sirena. Non è finita. Nell’ultimo giro d’orologio Watson crea una breccia nella difesa Azzurra, e il suo gioco da tre punti consegna alla Romania uno svantaggio di soli 5 punti (73-68). Il 2/2 di Della Valle è ossigeno puro per l’Italia, che può consegnare l’ultimo canestro proprio al play Watson prima di sentire la sirena della vittoria. Italia-Romania 75-70 (26-15, 16-13, 17-15, 16-27) Italia: Della Valle 16 (3/5, 2/7), Fontecchio 3 (1/2 da tre), Aradori* 16 (3/8, 2/6), Gentile* 12 (5/9, 0/2), Biligha 4 (1/1), Vitali* 7 (2/5, 1/4), Filloy 6 (0/2, 2/3), Crosariol* 4 (2/3), Abass 5 (1/3, 1/2), Burns (0/2, 0/1), Polonara* 2 (1/2), Iannuzzi ne. All. Sacchetti Romania: Watson* 14 (5/8, 1/5), Mandache* 3 (1/4, 0/3), Orbeanu 8 (1/1, 2/3), Uta, Paliciuc 7 (2/4, 1/4), Moldoveanu* 10 (2/4, 2/3), Nicolescu, Virna ne, Cate* 16 (6/7), Torok 4 (1/5, 0/1), Kuti* 6 (3/7, 0/2), Darwiche 2 (0/3, 0/1). All. Markovski Arbitri: Maestre (Francia), Bijedic (Bosnia ed Erzegovina), Nikolic (Serbia) Note. Tiri da due Ita 18/40, Rom 21/43; Tiri da tre Ita 9/27, Rom 6/22; Tiri liberi Ita 12/12, Rom 10/16. Rimbalzi Ita 40, Rom 38. Assist Ita 12, Rom 16. Fallo antisportivo a Darwiche (6:07) FIBA WORLD CUP 2019 QUALIFIERS Girone D ITALIA, Paesi Bassi, Croazia, Romania Prima giornata – 24 novembre 2017 Italia – Romania 75-70 Paesi Bassi – Croazia 68-61 Seconda giornata – 26 novembre 2017 Croazia – Italia (ore 18:00, Drazen Petrovic Basketball Center – Zagabria) Romania – Paesi Bassi (Polyvalent Hall – Cluj Napoca) Terza giornata – 23 febbraio 2018 Italia – Paesi Passi Croazia – Romania Quarta giornata – 26 febbraio 2018 Romania – Italia Croazia – Paesi Bassi Quinta giornata – 28 giugno 2018 Paesi Bassi – Romania Italia – Croazia Sesta giornata – 1 luglio Paesi Bassi – Italia Romania – Croazia Ufficio Stampa Fip

Consiglio Federale a Roma il Primo dicembre 2017

Fip news - Ven, 24/11/2017 - 12:40
Venerdì Primo dicembre alle ore 14:00 si terrà il Consiglio federale della FIP presieduto dal dott. Giovanni Petrucci. Il Consiglio si riunirà a Roma presso la Sala riunioni della Federazione Italiana Pallavolo, via Vitorchiano 81-87. Questi gli argomenti all'Ordine del Giorno 1. Approvazione verbale riunione 6 Ottobre 2017 2. Comunicazioni del Presidente 3. Lega di società professionistiche 4. Pratiche legali 5. Regolamenti federali 6. Settori, Comitati, Commissioni e Uffici 7. Terza Nota di Variazione al Bilancio di Previsione 2017 8. Processo di Budget 2018: stima dei ricavi e assegnazione del Budget 2018 9. Delibere amministrative 10. Società sportive 11. Varie ed eventuali

I 12 per Italia-Romania. Sacchetti: “Entusiasmo e niente paura. Voglio che i ragazzi mi stupiscano”

Fip news - Gio, 23/11/2017 - 16:13
Torino. E’ la vigilia di una nuova avventura per la Nazionale. E’ la vigilia di Italia-Romania, prima gara di qualificazione al Mondiale FIBA che si giocherà in Cina nel 2019. Oggi il CT Meo Sacchetti ha scelto i dodici giocatori che domani sera al Pala Ruffini di Torino sfideranno la selezione romena di coach Zare Markovski: i quattro che non prenderanno parte al match sono Diego Flaccadori, Raphael Gaspardo, Marco Giuri e Brian Sacchetti. E’ la vigilia dell’esordio assoluto di Sacchetti sulla panchina della Nazionale. Meo, nativo di Altamura ma di casa qui a Torino, ha giocato 132 partite in Azzurro (945 punti) tra il 1977 e il 1986 vincendo l’Argento Olimpico di Mosca nel 1980, l’Oro europeo di Nantes nel 1983, il Bronzo di Stoccarda nel 1985, l’Argento ai Giochi del Mediterraneo nel 1983 e partecipando ai Giochi del 1984 e ai Mondiali del 1986. Così Sacchetti nella conferenza stampa di presentazione della gara: “Il debutto per un allenatore è sempre una partita importante. Non valuto la Romania, non dico se sia una squadra scarsa o da NBA perchè l’esordio va al di là del valore del nostro avversario. Finora, ho avuto una risposta importante da parte dei ragazzi, ora mi aspetto una risposta dal campo. Intanto pensiamo a vincere, poi se vinciamo giocando bene, meglio così”. Fra i quattro esclusi dal referto gara di Italia-Romania, oltre a Gaspardo, Flaccadori e Giuri, c'è anche Brian Sacchetti. Il coach chiarisce: “Conosco il valore di mio figlio, e non gli ho mai regalato nulla, ha la forza di carattere di capire questa scelta”. Serenità, testa alta e senza paura. Queste le parole che il CT sta ripetendo alla squadra dall'inizio del raduno di Torino: “Questi giocatori sono dei professionisti. Ma quando hanno cominciato, l'hanno fatto per divertimento, per passione. Domani vorrei vedere in campo quel tipo di entusiasmo, con gente pronta a tuffarsi in campo dalla panchina”. Ritorni, conferme, novità. Sono tante e diverse le storie personali dei 12 Azzurri. “Alessandro Gentile e Amedeo Della Valle stanno disputando un'ottima stagione, giusto che siano qui. Mi aspetto poi la fantasia di Luca Vitali. Infine, vorrei che molti giocatori domani mi stupissero”. Il Commissario Tecnico dell’Italbasket fa poi un passo indietro, alla lista dei 24 consegnata a FIBA per questa prima finestra di Qualificazione al Mondiale cinese. “Le strade che portano alla Nazionale sono aperte per tutti. Manca un campionato fra l'attività giovanile e quelli di vertice e così non è facile per gli italiani avere spazio, possibilità di sbagliare e quindi migliorare. Chi non è qui non deve viverla come una bocciatura. Ripeto, la Nazionale è aperta a tutti”. Comincia domani il lungo percorso che vedrà l’Italia impegnata nel gruppo D della prima fase delle qualificazioni. Un girone da quattro squadre (con gli Azzurri e la Romania anche Croazia e Paesi Bassi) che porterà alla seconda fase solo le prime tre del raggruppamento. Nella seconda fase queste tre formazioni formeranno un altro girone mischiandosi con il gruppo C, quello composto da Lituania, Polonia, Ungheria e Kosovo. Al Mondiale andranno le prime tre classificate. Un strada lunga che comincia domani e vedrà altre cinque “finestre” fino ad arrivare al febbraio 2019. I 12 a disposizione del CT Sacchetti per Italia-Romania Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano) Pietro Aradori (1988, 196, G, Segafredo Virtus Bologna) Paul Stephane Lionel Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia) Christian Charles Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù) Andrea Crosariol (1984, 212, C, Red October Cantù) Amedeo Della Valle (1993, 194, P/G, Grissin Bon Reggio Emilia) Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino) Simone Fontecchio (1995, 203, A, EA7 Emporio Armani Milano) Alessandro Gentile (1992, 200, G/A, Segafredo Virtus Bologna) Antonio Iannuzzi (1991, 208, C, Fiat Torino) Achille Polonara (1991, 205, A, Banco di Sardegna Sassari) Luca Vitali (1986, 201, P, Germani Basket Brescia) A disposizione Diego Flaccadori (1996, 193, G, Dolomiti Energia Trentino) Raphael Gaspardo (1993, 207, A, The Flexx Pistoia) Marco Giuri (1988, 194, P, Happy Casa Brindisi) Brian Sacchetti (1986, 200, A, Germani Basket Brescia) Commissario Tecnico: Romeo Sacchetti Assistenti: Emanuele Molin, Massimo Maffezzoli, Paolo Conti Il roster della Romania Vlad Moldoveanu (1988, 206, A, Demir Insaat Buyukcekmece – Turchia) Emanuel Cate (1997, 206, C, CB Prat Juventud – Spagna) Rares Uta (1997, 211, A/C, Ulsa Ciudad de Valladolid – Spagna) Andrei Mandache (1987, 191, A, CSM CSU Oradea) Giordan Watson (1985, 178, P/G, U-Banca Transilvania Cluj-Napoca) Catalin Baciu (1988, 214, C, CSM Steaua Bucuresti Eximbank) Radu Paliciuc (1988, 200, A, BC CSU Sibiu) Nicolae-Bogdan Nicolescu (1997, 199, A, CSM CSU Oradea) Roland Torok (1990, 203, A , U-Banca Transilvania Cluj-Napoca) Radu Virna (1997, 190, G, SCMU Craiova) Nandor Kuti (1997, 197, G, U-Banca Transilvania Cluj-Napoca) Iulian Orbeanu (1989, 204, C, SCMU Craiova) Vlad Corpodean (1991, 193, A, BCMU FC Arges Pitesti) Sebastian Ionescu (1997, 185, G, CSM CSU Oradea) Luca Tohatan (1999, 182, G, BC SCM Timisoara) All: Zare Markovski I precedenti contro la Romania 17 partite giocate (13 vinte/4 perse) La prima: Campionato Europeo, 3 maggio 1947 (Praga, Cecoslovacchia), Italia-Romania 55-39 L’ultima: Amichevole, 2 luglio 1981 (Porto San Giorgio), Italia-Romania 92-86 La vittoria più larga: Amichevole, 31 agosto 1968 (Cortina), Italia-Romania 85-62 (23) La sconfitta più pesante: Campionato Europeo, 13 ottobre 1963 (Wroclaw, Polonia), Italia-Romania 66-85 Tutte le altre info sul match contro la Romania nella cartella stampa in allegato .

"Corriere dello Sport". Missione Tokyo. Intervista al presidente Petrucci

Fip news - Gio, 23/11/2017 - 09:51
Il "Corriere dello Sport" intervista il presidente FIP Giovanni Petrucci. L'esordio di venerdì 24 novembre contro la Romania a Torino della Nazionale maschile nelle Qualificazioni al Campionato del Mondo del 2019, l'inizio del ciclo del ct Meo Sacchetti, la situazione del basket italiano ed europeo, l'obiettivo dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e alcune considerazioni sui recenti avvenimenti nello sport italiano, sono tra i principali argomenti dell'intervista realizzata da Edmondo Pinna pubblicata dal "Corriere dello Sport oggi 23 novembre in edicola

FIBA World Cup 2019 Qualifiers, antivigilia di Italia-Romania, le parole di Vitali e Della Valle

Fip news - Mer, 22/11/2017 - 19:46
Al PalaRuffini è l'antivigilia di Italia – Romania, in programma venerdì sera nell'impianto torinese (ore 20:15, diretta su SkySportHD). I ragazzi di coach Meo Sacchetti stanno procedendo nella marcia d'avvicinamento alla prima gara delle Qualificazioni a FIBA World Cup 2019. Cresce l'attesa, e si mantiene alta la concentrazione dell'Italbasket nella doppia seduta d'allenamento odierna. C'è però spazio anche per i sorrisi e momenti di distensione, marchio di fabbrica del modo di intendere il basket di coach Sacchetti: “Gli allenamenti rispecchiano il modo di essere di Meo – racconta Luca Vitali -, è un ex giocatore, e ha instaurato con noi un rapporto molto aperto”. Uno dei leader degli Azzurri non vuole nascondere le difficoltà di “fare una squadra in tre giorni, ma il clima è comunque molto buono e reattivo alle indicazioni del CT”. Per il play/guardia con 119 presenze e 363 punti con la Nazionale, è “fiducia” la parola chiave di questo raduno: “Sono sempre stato molto esigente con me stesso, e quindi anche con gli altri. Allenarsi curando i dettagli è importante, ma è la fiducia che permette a un giocatore di fare al meglio le cose in campo. Anche quelle che non sono esattamente nelle caratteristiche proprie del singolo”. Dopo aver speso parole di elogio per il suo compagno di squadra a Brescia ed ora anche qui in Nazionale Brian Sacchetti (“si merita la convocazione, ha un'intelligenza sopra le righe, è uno che ti facilita tanto il gioco), Vitali dice la sua sul format delle finestre per l'ingresso al Mondiale cinese: “Due partite in 48 ore, senza la possibilità di conoscere a fondo gli avversari. Sicuramente c'è tanta curiosità”. Ottime impressioni anche per Amedeo Della Valle: “Sto attraversando un bel momento personale. Ho una grande stima per coach Sacchetti, sono molto contento di essere qui”. Il play/guardia classe '93 – 44 partite e 98 punti in Nazionale – si è lasciato alle spalle la delusione per i tagli nelle ultime due estati Azzurre; delusione “che mi ha dato grande motivazione. Voglio dimostrare di essere un giocatore di alto livello. Ho fatto tanti step, e tanti altri ne devo fare. Ci tengo tanto a fare parte di questo gruppo”. Come giocherà l'Italia di Sacchetti nella doppia sfida ravvicinata contro Romania e Croazia? “Il basket di Meo è un basket di transizione, senza paura e con responsabilità. Va ovviamente adattato ai giocatori che ci sono qui. Tutto però, come sempre, passa dalla difesa. Sicuramente nessuna partita sarà facile, la Romania viene qui per vincere. Come noi. E contro la Croazia, da loro, sarà ancora più tosta. Ma noi dobbiamo pensare a noi stessi, fare la nostra partita, sapendo sia i nostri punti di forza sia i nostri punti deboli”. Un ultima battuta Della Valle la riserva sul tutto esaurito che ci sarà venerdì al PalaRuffini: “Torino vive di basket, mi aspettavo il sold out. Faremo di tutto per rendere l'atmosfera caldissima”.

FIBA World Cup 2019 Qualifiers, le parole di Aradori e Crosariol

Fip news - Mar, 21/11/2017 - 19:33
Al PalaRuffini di Torino continua la preparazione dell'Italia in vista della prima gara delle Qualificazioni a FIBA World Cup 2019 contro la Romania (venerdì 24 novembre, ore 20:15. Diretta su SkySport HD). Doppia seduta d'allenamento per l'Italbasket, mentre fuori dal campo, la giornata è stata scandita da due graditissimi eventi collaterali. In mattinata è infatti arrivata al quartier generale degli Azzurri la Nazionale Under 19 Vicecampione del Mondo a Il Cairo. Coach Andrea Capobianco e tutto il roster (assente Alessandro Pajola bloccato a casa da un'influenza) hanno incontrato il presidente Giovanni Petrucci, il vicepresidente vicario Gaetano Laguardia e il CT Meo Sacchetti, che si sono congratulati personalmente con la spedizione protagonista dello storico Argento. Prima della sessione d'allenamento pomeridiana poi, a far visita agli Azzurri è arrivata al PalaRuffini una nutrita rappresentativa di ragazzi della Special Olympics, l'associazione sportiva internazionale organizzatrice dei Giochi Olimpici Speciali. Tutti in campo insieme, al di là delle differenti abilità, per una partita di venti minuti. E poi selfie, foto di gruppo e un grande “in bocca al lupo” per la partita contro la Romania. Sudore, concentrazione, voglia di conoscersi sempre meglio. In questo si riassume lo spirito che sta animando l'Italbasket nella sua marcia d'avvicinamento alla palla a due della prima finestra di qualificazione al Mondiale. Al termine degli allenamenti, a parlare sono stati Pietro Aradori e Andrea Crosariol. Per Aradori, quella contro la Romania sarà la gara n.138 con la Maglia Azzurra. La prima, da capitano: “E' un grande onore, sono orgoglioso di essere stato nominato capitano. So di avere delle responsabilità, devo portare il mio vissuto in Azzurro, e aiutare tutti, soprattutto i ragazzi più giovani che sono alla prima esperienza in Nazionale”. Le finestre di Qualificazione sono una novità anche per un giocatore che quest'anno ha festeggiato i dieci anni dalla prima convocazione: “Siamo abituati a radunarci d'estate con un gran caldo, e con almeno quattro-cinque settimane a disposizione. Ora siamo d'inverno, e con pochissimo tempo per conoscerci. Questo vuol dire che spetta a noi giocatori fare ancora di più. In questo abbiamo la fortuna di avere coach Sacchetti, che sa benissimo come far rendere al massimo ogni singolo giocatore. Prenderci le nostre responsabilità è la prima cosa che ci ha detto. Sempre, ovviamente, nel rispetto della squadra e dei compagni”. L'esordio di Andrea Crosariol in Nazionale è datato 26 giugno 2006. Da lì, 65 presenze (245 punti), l'ultima delle quali risale all'All Star Game del 2011. Sono passati più di 6 anni, ma l'emozione della convocazione è, per il centro classe '84, “sempre la stessa. Dopo tanto tempo dall'ultima volta, vuol dire che ho lavorato bene su me stesso, mi sono migliorato. Spero di poter portare un po' di esperienza, ad alcuni di questi ragazzi che sono anche dieci anni più giovani di me”. Dalla quotidianità del club al raduno in Nazionale, per Crosariol il passaggio non deve essere traumatico: “L'ambiente della Nazionale è stimolante. Ti offre la possibilità di allenarti con ragazzi che conosci, anche se non ci giochi insieme tutto l'anno. Abbiamo una settimana sola per lavorare, non potremo imparare a memoria tantissimi giochi, ma dovremo essere pronti a giocare di squadra dal primo possesso”.

Italbasket e Special Olympics. Un pomeriggio a Torino per riscoprire il senso vero dello sport. E tanto divertimento. #PlayUnified

Fip news - Mar, 21/11/2017 - 18:36
Divertimento, integrazione e sport per tutti. Oggi a Torino la Nazionale ha incontrato gli atleti Special Olympics, la più grande organizzazione sportiva al mondo per le persone con disabilità intellettiva, per una partita dal significato profondo. Due quintetti (con ampie rotazioni!!) misti hanno dato vita ad un match combattuto e divertente arbitrato dal fischietto Denis Quarta. Un momento intenso che ha fatto da preludio all’allenamento pomeridiano della Nazionale. Gli Special Olympics sono alla vigilia della European Basketball Week. Giunta alla sua XIV edizione, la settimana che va dal 24 novembre al 3 dicembre promuove ed amplia l’opportunità per le persone, adulti e bambini, con disabilità intellettiva di praticare la pallacanestro infondendo fiducia in se stessi e migliorandone la vita. L’evento assume una valenza sociale e culturale ancora più importante nel momento in cui coinvolge, sullo stesso campo di gioco, gli atleti partner, senza disabilità intellettive. Ecco allora che la partita non si riduce al momento sportivo ma va oltre per vincere -insieme- stereotipi e pregiudizi. In Europa sono coinvolti 19000 giocatori provenienti da 35 Paesi – atleti con e senza disabilità intellettiva di tutti i livelli di abilità. Le partite di EuroLeague ed Eurocup dedicate a Special Olympics sono quelle del 19 e 20 dicembre. Lo striscione #PlayUnified farà il suo ingresso in campo in apertura degli incontri, mentre lo speaker lancerà il messaggio sociale della pallacanestro come strumento di inclusione.

FIBA World Cup 2019 Qualifiers, primo allenamento al PalaRuffini. Le impressioni di Gentile, Polonara e Iannuzzi

Fip news - Lun, 20/11/2017 - 22:09
Primo giorno di allenamenti al PalaRuffini di Torino per la Nazionale di Meo Sacchetti. Per alcuni giocatori, è stato un tornare a vestire l'Azzurro dopo l'Europeo dello scorso settembre. Per altri, un ritorno in Nazionale dopo tanto tempo. Per altri ancora, un vero e proprio primo giorno di scuola. Agli ordini, per la prima volta nella sua gestione, del Commissario Tecnico e del suo staff tecnico. Tante le emozioni sul parquet dell'impianto torinese, che il prossimo venerdì 24 novembre (ore 20:15, diretta su SkySport HD) sarà teatro della gara contro la Romania, primo impegno delle qualificazioni a FIBA Word Cup 2019. Sono 16 i giocatori convocati per il Raduno. Fra questi, cinque sono reduci da spedizione europea in Israele e Turchia: Pietro Aradori – neo capitano dell'Italbasket – Awudu Abass, Paul Biligha, Christian Burns e Ariel Filloy. Poi ci sono i ritorni in Azzurro, come quelli di Alessandro Gentile e Achille Polonara. Fra gli esordienti, Antonio Iannuzzi. Per Gentile, 61 gare e 735 punti con la Nazionale maggiore, un ritorno che rappresenta “un bel momento della mia carriera, che sono contento di poter condividere con i miei compagni e con lo staff della Federazione”. La guardia in forza alla Virtus Bologna, che ha ritrovato il “suo” numero 5, scommette sugli Azzurri, un gruppo di giocatori “combattivi, che vogliono dimostrare di meritare questa Maglia. Questo è lo spirito che ci deve animare”. Dopo due anni di assenza, è tornata la convocazione anche per Achille Polonara: “Ci tenevo molto, e ringrazio lo staff che mi ha voluto richiamare. Il gruppo mi ha fatto un'ottima impressione, ci sono tutti i presupposti per fare bene”. Per la preparazione alla prima gara il tempo è tiranno, ma è una condizione che vivono tutte le Nazionali impegnate nelle Qualificazioni: “Le difficoltà ci sono per noi come per la Romania, dobbiamo essere pronti a dare tutto sul campo e compattarci come squadra. ”. Volto nuovo, con un passato nelle Nazionali giovanili, quello di Antonio Iannuzzi, che ha imparato a conoscere Torino e il suo caloroso pubblico in questi primi mesi della sua esperienza all'Auxilium: “Sono orgoglioso di questa convocazione. Ho cominciato l'anno molto bene, ora sto attraversando un momento non felicissimo. Ma voglio riprendere subito fiducia, e voglio dimostrare che posso dare una mano anche alla Nazionale. È una grandissima occasione per me. Il PalaRuffini è sold out per la partita contro la Romania? Questa città sta riscoprendo sempre di più il suo amore per il basket, non mi aspettavo il tutto esaurito ma sono contento. Spero di poter giocare in quella che è diventata casa mia”.

Gianluca Mattioli. Martedi 28 novembre i funerali. Il presidente Petrucci, insieme al vicepresidente Laguardia e al segretario generale Bertea, vi partecipa.

Fip news - Gio, 16/11/2017 - 23:07
Ci ha lasciati Gianluca Mattioli. La sua scomparsa, improvvisa e inaspettata, ha colto tutti di sorpresa. Il presidente FIP Giovanni Petrucci, i vice presidenti Gaetano Laguardia e Mara Invernizzi, il segretario generale Maurizio Bertea, il Consiglio Federale, il settore arbitrale ed il personale FIP abbracciano con grande affetto la moglie Roberta, i due figli e la famiglia colpita dal tremendo lutto. I funerali si terranno martedì 28 novembre alle ore 14.30 presso il Duomo di Pesaro, in via Rossini 56. Il presidente Petrucci, accompagnato dal vicepresidente Laguardia e dal segretario generale Bertea, vi partecipa. Gianluca, nato a Pesaro, 49 anni (ne avrebbe compiuti 50 il prossimo 25 novembre), era stato ricoverato d'urgenza all'Ospedale di Murcia, in Spagna, dove avrebbe dovuto dirigere una gara di Basketball Champions League. Mattioli aveva arbitrato 683 partite in serie A, era arbitro internazionale dal 2000, e stava contribuendo in maniera fattiva allo sviluppo e all'affermazione del 3x3 a livello nazionale ed internazionale. Come FIBA 3X3 Head of Referees aveva formato in solo tre anni 100 arbitri specializzati nel 3x3 a livello mondiale.

Un innno alla vita. Il ricordo degli Arbitri italiani Il saluto della FIBA Le condoglianze dell'Euroleague L'intervista di Gianluca Mattioli sul 3x3 del 4 agosto 2017

EuroBasket Women 2019 Qualifiers, Italia-Croazia 71-83. Le Azzurre tornano in campo il 10 febbraio con la Svezia

Fip news - Mer, 15/11/2017 - 23:39
La Nazionale Femminile è stata sconfitta nel secondo impegno degli EuroBasket Women 2019 Qualifiers. Dopo aver battuto a Skopje la Macedonia, le Azzurre sono state superate oggi a San Martino di Lupari dalla Croazia (71-83). Nell'altra sfida del Girone H, la Svezia ha superato nettamente la Macedonia 91-51. La miglior marcatrice della squadra di Marco Crespi è stata Giorgia Sottana con 25 punti, in doppia cifra anche Cecilia Zandalasini a quota 17. Le Azzurre tornano in campo il 10 febbraio per affrontare in trasferta la Svezia, il 14 la partita casalinga con la Macedonia. All’Europeo 2019 accedono le prime degli otto gironi e le sei migliori seconde. Già certe di un posto sono solo Serbia e Lettonia, ovvero i Paesi organizzatori. All'intervallo sono sfilate in campo per ricevere l'applauso del PalaLupe le Azzurre della Nazionale Under 16 che la scorsa estate hanno vinto la medaglia di Bronzo all'Europeo di Bourges (Francia). Così coach Crespi: “E’ stata una partita insufficiente e mi assumo completamente la responsabilità di questa sconfitta. Subire 83 punti è qualcosa di negativo. Nei primi 15 minuti abbiamo dominato ma poi abbiamo chiuso il primo tempo con soli due punti di vantaggio dopo aver regalato 13 punti per errori individuali. Prima ancora di guardare la classifica dovremo guardare alla nostra brutta difesa di questa sera. Ripeto ancora una volta: mia responsabilità”. Crespi ha scelto per il quintetto di partenza Dotto, Crippa, Zandalasini, Cinili e Andre, le stesse di Skopje, e le Azzurre sono partite con la faccia giusta. L'Italia ha aggredito in difesa, recuperato palloni e segnato con regolarità: Zandalasini ha messo il canestro dell'11-2 ma lentamente la Croazia è tornata a contatto grazie a una lunga serie di tiri liberi (15-12). Sottana ha riportato sul +6 le Azzurre con una tripla e l'Italia ha poi chiuso il primo quarto sul 21-16. Nel secondo parziale si è segnato molto meno, squadre bloccate e difese protagoniste nei primi 6 minuti (3-3): De Pretto in contropiede ha finalizzato per il nuovo +8 (27-19) al 16', la Croazia ha monetizzato due rimesse in attacco tornando a contatto (29-25) e poi il gioco da tre punti di Rezan è valso il 30-28. All'intervallo lungo le due squadre sono andate sul 32-30, con Zandalasini a quota 11 e Rezan a 12. Nel terzo quarto la tripla di Dojkic ha spinto avanti la Croazia per la prima volta (32-33) e poi Rezan ha allungato per il 34-38. Crippa e Sottana hanno tenuto le Azzurre in linea di galleggiamento ma Rezan ha continuato a farci male con 9 punti di fila (43-51). La tripla di Sandric ci ha fatto scivolare a -11 (43-54) con 2 minuti da giocare, il terzo quarto si è chiuso sul 47-58. Nell'ultimo parziale l'Italia ha provato a rientrare ma Rezan si è confermata un rebus irrisolvibile per le Azzurre (alla fine 35 punti e 13 rimbalzi). Di Dojkic la tripla del 49-63 al 32'. Sottana ci ha riportato a -7 (64-71) a metà ultimo quarto ma la Croazia ha risposto con Rezan e poi l’ha chiusa con la tripla di Sandric (23 punti alla fine, 65-80) ha chiuso davanti amministrando il vantaggio in doppia cifra senza problemi fino alla sirena. Italia-Croazia 71-83 (21-16; 32-30; 47-58) Italia: Gorini ne, Sottana 25 (4/8, 3/6), Zandalasini 17 (3/10, 1/4), Dotto 7 (3/8, 0/1), Masciadri (0/1 da tre), Formica 4 (2/3, 0/1), De Pretto 8 (3/4), Crippa 5 (0/1, 1/1), Bestagno (0/1), Cinili 4 (2/3), Andre (0/2), Kacerik 1 (0/1 da tre). Coach: Marco Crespi. Croazia: Begic 2 (1/1, 0/1), Buzov (0/1), Sandric 22 (2/3, 3/5), Premasunac 8 (4/6, 0/1), Todoric (0/1) Rezan 35 (13/19), Miloglav ne, Dzankic (0/2, 0/1), Slonjsak (0/2, 0/1), Dojkic 16 (4/7, 2/5), Bura, Miletic (0/2, 0/1). Coach: Anda Jelavic. Arbitri: Vasiliki Tsaroucha, Tamas Benczur, Zdenko Tomasovic. T2P: Italia 17/40; Croazia 24/42. T3P: Italia 5/15; Croazia 5/17. TL: Italia 22/29; Croazia 20/23. Rimbalzi: Italia 33; Croazia 35. Palle perse: Italia 13; Croazia 16. Palle recuperate: Italia 9; Croazia 5. Assist: Italia 10; Croazia 18. Falli: Italia 24; Croazia 27. Il calendario del girone H 11 novembre 2017 Macedonia-Italia 52-61; Croazia-Svezia 54-57 15 novembre 2017 Italia-Croazia 71-83; Svezia-Macedonia 91-51 Classifica: Svezia 2-0, Italia, Croazia 1-1; Macedonia 0-2. 10 febbraio 2018 Svezia-Italia; Macedonia-Croazia 14 febbraio 2018 Italia-Macedonia; Svezia-Croazia 17 novembre 2018 Croazia-Italia; Macedonia-Svezia 21 novembre 2018 Italia-Svezia; Croazia-Macedonia Ufficio Stampa FIP

EuroBasket Women 2019 Qualifiers, oggi a S.Martino di Lupari Italia-Croazia (ore 20.30, diretta SkySport2)

Fip news - Mar, 14/11/2017 - 18:53
Dopo la trasferta vittoriosa di Skopje con la Macedonia, torna in campo stasera la Nazionale Femminile nel secondo impegno degli EuroBasket Women 2019 Qualifiers. A San Martino di Lupari (Padova) le Azzurre affrontano la Croazia, che all’esordio è stata sconfitta in casa dalla Svezia. La sfida di domani (ore 20.30, diretta su SkySport2HD) costituisce una tappa fondamentale nel percorso dell’Italia verso l’EuroBasket Women 2019. Vincendo la squadra di Marco Crespi si affaccerebbe alla finestra di febbraio e quindi alla trasferta in Svezia con due vittorie e zero sconfitte. All’Europeo 2019 accedono le prime degli otto gironi e le sei migliori secondi. Già certe di un posto sono solo Serbia e Lettonia, ovvero i Paesi organizzatori. La Croazia è avversario certamente ostico, vanta nelle proprie fila tre giocatrici che militano nel nostro campionato di Serie A1 (Miletic a Battipaglia, Premasunac a Broni e la “torinese” Tikvic che non è stata utilizzata con la Svezia) ed è formazione atleticamente molto forte: contro la Svezia la miglior marcatrice è stata Rezan con 19 punti e 9 rimbalzi, preziosa anche Sandric (Misura, il cognome prima del matrimonio) con 17 punti e 7 rimbalzi. Italia e Croazia si sono affrontate 15 volte, dal 1994 a oggi: il bilancio dei precedenti non ci sorride perché sono solo quattro i successi delle Azzurre. La prima sfida si è giocata il 18 maggio 1984 a Vilnius, dove la Croazia si impose 58-50. L’ultimo confronto risale al 17 agosto 2010, quando l’Italia di Giampiero Ticchi è stata sconfitta a Gospic 74-63 nell’ambito delle qualificazioni all’EuroBasket Women 2011. Il nostro successo più largo al Taliercio di Mestre il 7 gennaio 2009 (83-50, +33), la sconfitta più netta nel 1997 ai Giochi del Mediterraneo di Ruvo di Puglia (71-90). Così coach Crespi alla vigilia: “Ogni partita con la Maglia Azzurra ha un significato. Ogni partita di un girone a quattro è importante. Ecco perché questi 40 minuti sono occasione per giocare con la massima intensità fisica, cerebrale ed emotiva ogni possesso. La Croazia ha taglia e talento e devono essere punto di riferimento per rendere aggressiva la nostra partita”. Nessun problema fisico per le 14 Azzurre in raduno a San Martino di Lupari da domenica, domani mattina coach Crespi e il suo staff sceglieranno le 12 giocatrici che affronteranno la Croazia. Prima della partita a eseguire dal vivo gli Inni nazionali sarà Carlo Agostini, basso del Teatro La Fenice di Venezia. All'ingresso del palasport si potrà contribuire all'evento benefico "Jas100", pensato per celebrare le 100 partite con San Martino di Jasmine Bailey. Si potranno acquistare la t-shirt celebrative e un posto alla cena di lunedì 20 novembre al Ristorante “Rometta”, con tanti ospiti illustri tra i quali il ct Marco Crespi. I proventi andranno alla Fondazione “Città della Speranza” (maggiori info su www.lupebasket.it). Italia-Croazia (San Martino di Lupari - ore 20.30, diretta SkySport2HD) ITALIA 4 Chiara Consolini (’88, 1.85, Guardia) 5 Gaia Gorini (’92, 1.81, Playmaker) 7 Giorgia Sottana (’88, 1.75, Play/Guardia) 9 Cecilia Zandalasini (’96, 1.85, Ala) 10 Francesca Dotto (’93, 1.70, Playmaker) 11 Raffaella Masciadri (’80, 1.85, Ala) 12 Alessandra Formica (’93, 1.89, Ala-Centro) 13 Valeria De Pretto (’91, 1.85, Ala) 14 Martina Crippa (’89, 1.78, Guardia-Ala) 15 Martina Bestagno (’90, 1.89, Centro) 23 Sabrina Cinili (’89, 1.91, Ala) 33 Andre Olbis Futo (’98, 1.86, Centro) 68 Federica Tognalini (’91, 1.82, Ala) 77 Martina Kacerik (’96, 1.81, Guardia) Coach: Marco Crespi Assistenti: Giovanni Lucchesi, Cinzia Zanotti CROAZIA 4 Ana-Marija Begic ( ’94, 1.91, Ala) 5 Tea Buzov (’90, 1.76, Playmaker) 6 Antonija Sandric (’88, 1.78, Guardia) 7 Nina Premasunac (’92, 1.86, Ala) 8 Iva Todoric (’93, 1.74, Playmaker) 9 Marija Rezan (’89, 1.98, Centro) 10 Carmen Miloglav (’91, 1.72, Playmaker) 11 Ruzica Dzankic (’94, 1.81, Ala) 12 Iva Slonjsak (’97, 1.83, Guardia) 13 Ivana Dojkic (’97, 1.80, Playmaker) 14 Patricia Bura (’96, 1.92, Centro) 22 Lea Miletic (’95, 1.83, Ala) Ivana Tikvic (’94, 1.90, Centro) Coach: Anda Jelavic Arbitri: Vasiliki Tsaroucha, Tamas Benczur, Zdenko Tomasovic Il calendario del girone H 11 novembre 2017 Macedonia-Italia 52-61; Croazia-Svezia 54-57 Classifica: Italia, Svezia 1-0; Croazia, Macedonia 0-1. 15 novembre 2017 Italia-Croazia; Svezia-Macedonia 10 febbraio 2018 Svezia-Italia; Macedonia-Croazia 14 febbraio 2018 Italia-Macedonia; Svezia-Croazia 17 novembre 2018 Croazia-Italia; Macedonia-Svezia 21 novembre 2018 Italia-Svezia; Croazia-Macedonia

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